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Rally di Roma Capitale, tra storia e futuro

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Da venerdì, e nel fine settimana, la nuova edizione del CIR, gara organizzata da Motorsport Italia, e coordinata da Max Rendina, valida per il Fia European Rally Championship 

Appuntamento speciale a Roma per Rally di Roma Capitale, iniziando venerdì 20 luglio dalle 16.45 da Castel Sant’Angelo, che farà da cornice alla cerimonia di partenza degli equipaggi per il Campionato Italiano Rally che dovranno percorrere 967,12 chilometri attraversando 56 Comuni.

Alle 17.30 gli spettatori potranno ammirare all’EUR per lo svolgimento dell’emozionante prova spettacolo la PS1 «Aci Roma Arena» di 1,8 km con start alle 18.30 sotto il «Colosseo Quadrato», Palazzo della Civiltà Italiana, storica location di questo rally. A seguire gli equipaggi raggiungeranno Fiuggi dove da sabato 21 luglio le vetture si daranno battaglia nelle tre prove Pico-Greci, Roccasecca-Colle San Magno e Santopadre-Arpino per concludersi con la Pico Superstage di 2,5 km. L’indomani, la gara continuerà nella provincia di Roma e sui Monti Simbruini per raggiungere il Lungomare di Ostia alle 19.18, quando partirà la prima auto per l’ultima prova speciale: la Super Special «Sky Gate» che decreterà il vincitore.

Per Angelo Sticchi Damiani: “La presentazione ufficiale del Rally di Roma non a caso si è svolta quest’anno nella sede dell’Automobile Club d’ Italia come segno dell’importanza che la Federazione dà a questo evento, premiato dalla FIA con il suo inserimento tra le prove valide del Campionato Europeo. È un altro segno del valore che sta assumendo il nostro Paese nel motorsport a livello internazionale, della grande collaborazione con FIA ci ha voluti premiare con questo grande riconoscimento. Tutto questo non sarebbe stato possibile senza la passione e l’impegno di Max Rendina nell’organizzazione di questo evento, riuscendo a coinvolgere tutta Roma e tutte le sue istituzioni, facendo sì che la gara passasse e si sviluppasse nei luoghi più importanti della nostra Capitale. Siamo convinti che anche quest’anno sarà un grande successo”. 

Per Max Rendina: “Ringrazio la Federazione senza la quale tutto questo non sarebbe potuto accadere. Mi prendo i complimenti, ma ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno lavorato e continuano a lavorare a questo grande progetto di cui sono solo un capogruppo, senza i quali non sarebbe stato possibile dare vita d un evento che tocca ben 56 Comuni. I miei ringraziamenti vanno poi ai miei sponsor e al Rally di Pico che ci ha affiancato. Un ruolo fondamentale va riconosciuto anche i municipi della zona EUR e di Ostia. Sarà una gara difficile, ma studiata in maniera che tutto si svolga nella massima sicurezza per i piloti e per il pubblico”.

L’ennesimo round del Campionato Italiano Rally, valevole anche per il Campionato Europeo e regionale, si preannuncia quindi ricco di emozioni e spettacolarità. Dopo l’incidente di Andreucci – che ha consentito alla Ford, nella classifica Costruttori, di sorpassare la Peugeot di due punti, portandosi a 69, con Skoda a 61 punti – per la leadership piloti, al momento, comandata dallo stesso Andreucci con 57 punti, seguito da Scandola a 35, Campedelli a 34 punti e Crugnola a 27 punti, occorre vedere se il 10 volte Campione italiano della Peugeot saprà recuperare a livello fisico e mentale.  

[ Redazione testMotori360 ]