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Aiways: il nuovo SUV-Coupé U6 ai test finali sulle strade del vecchio Continente

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Concluso positivamente un impegnativo programma di test di resistenza in Cina, alcuni prototipi sono in Europa per le ultime prove; 8 di questi SUV hanno percorso 400.000 chilometri di prova in soli 240 giorni ed i risultati sono ora oggetto di validazione anche sulle autostrade tedesche

I test di resistenza su strada rappresentano, per un modello prossimo al lancio, uno dei momenti più impegnativi per un’azienda automobilistica ovvero la fase in cui – durante la fase finale delle prove – dopo aver analizzato la mole di dati rilevati da un’ampia gamma di sensori, ne viene anche effettuato l’allineamento con i test realizzati in un ambiente virtuale.

Otto sono stati i prototipi guidati ogni giorno per oltre 8 mesi nello Yancheng Zhongqi Research Automobile Proving Ground per un totale di 400.000 chilometri percorsi nelle più disparate condizioni di tempo e di fondo (inclusa anche la guida ad alta velocità in autostrada) propedeutici ai test di ciclo di guida ed omologazione per i diversi mercati; da poco arrivati a Monaco di Baviera, i prototipi del nuovo modello lifestyle sono in fase di validazione e test finali, inclusa la guida ad alta velocità in autostrada. Ad esempio:

  • la maggiore capacità di accelerazione offerta dal SUV-Coupé Aiways U6 ha imposto l’adozione di  un sistema frenante adeguato a tali, più elevate prestazioni;
  • i test condotti sull’Ibooster di seconda generazione con sistema di controllo dei freni ESP® hev (sviluppato in collaborazione con Bosch), ha garantito non solo reazioni tre volte più veloci e il massimo recupero energetico, ma anche e soprattutto brevi spazi di frenata;
  • conseguentemente con lo spazio di arresto rilevato di 34,4 metri a 100 km/h, il Aiways U6 offre ai suoi occupanti la massima sicurezza attiva.
Oltre alle prove su strada, i prototipi sono anche sottoposti a un impegnativo programma di standardizzazione e certificazione per consentire l’introduzione del modello in Europa entro la fine dell’anno.

I vantaggi di uno sviluppo virtuale come base per test reali

Le prove condotte da Aiways nella realtà virtuale si sono rivelate di fondamentale importanza ai fini di in più veloce sviluppo tanto sia dei singoli componenti del progetto e sia di quest’ultimo nel suo complesso. Prima di realizzare materialmente questo SUV, numerosi sono stati i prototipi digitali precedentemente realizzati. Questi modelli computazionali interdisciplinari hanno infatti fornito una rappresentazione esatta delle caratteristiche del sistema e del posizionamento dei diversi componenti del futuro veicolo. Si è trattato, potremmo dire, di un puzzle le cui tessere, suddivise per aree specialistiche, rappresentano l’aerodinamica, le prestazioni, la gestione della batteria, il telaio e l’esperienza dell’utente i cui dati, lavorando su diversi modelli, vengono messi costantemente a confronto allo scopo di rilevare le criticità nel modo più rapido possibile.

E quelli propri di uno sviluppo in-house di alto livello

Il nome «AI-Tech» vuole rappresentare l’unione di un ambiente di sviluppo virtuale con l’evoluzione dei processi e dei metodi di simulazione; in altre parole tale denominazione racchiude il concetto di sistemi integrati nel veicolo in modo intelligente e ribadisce l’importanza dello sviluppo in-house attuato da Aiways, come confermato dalle parole di Alexander Klose, Executive Vice President Overseas Operations di Aways in occasione dell’illustrazione dei vantaggi offerti dalla snellezza organizzativa della giovane start-up: “L’obiettivo è raggiungere uno sviluppo ancora più rapido e flessibile, soprattutto considerando l’elevata variabilità della produzione, in conformità alla norma Industry 4.0, presso lo stabilimento Aiways di Shangrao, uno dei più moderni stabilimenti di produzione automobilistica in Cina”.

Ricordiamo che distributore per l’Italia è il Gruppo Koelliker, nato nel 1936 come importatore e vendita di automobili di marchi di successo, tra cui la giapponese Mitsubishi e la coreana SsangYong, e ora leader in Italia nella mobilità intelligente, e capace inoltre di selezionare con particolare attenzione marchi full-electric come Aiways, Karma, Maxus, Seres, Weltmeister e Wuzheng di cui supporta lo sviluppo commerciale e con cui desidera accompagnare gli automobilisti nella transizione elettrica.

[ Andrea Colomba ]