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MotoGP: Lenovo ancora con Ducati nel nuovo Campionato 2024

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Lenovo svela la gamma di soluzioni tecnologiche, anche di IA, messe a punto per il team Ducati

In occasione dell’evento «Campioni in Pista» organizzato da Ducati Corse a Madonna di Campiglio, Lenovo ha svelato la gamma di soluzioni tecnologiche messe a punto per sostenere la Casa di Panigale nella lotta per il titolo 2024.

La velocità, anche fuori di pista, non è tutto ma certamente tantissimo e per questo eseguire complesse simulazioni e prendere decisioni strategiche in pochi secondi – se non in tempo reale – riveste un ruolo essenziale che Lenovo sostiene con successo in qualità di Partner Tecnologico di Ducati Corse dal 2018.

La capacità di comprendere e interpretare i dati e utilizzarli per prendere decisioni strategiche è oggi più cruciale che mai e Lenovo questo fa fornendo al team una tecnologia all’avanguardia per trasformare i dati in informazioni, compito non facile se pensiamo che, nel corso di ogni weekend di gara, Ducati Corse raccoglie dai circa 50 sensori di ciascuna delle 8 Ducati Desmosedici GP che corrono in pista, un totale di 100 GB di dati.

Le novità

La stagione 2024 vedrà l’introduzione nel garage del Ducati Lenovo Team dell’infrastruttura iperconvergente (HCI) Lenovo ThinkAgile; la potente e flessibile piattaforma di Lenovo aiuterà il team ad analizzare rapidamente grandi quantità di dati, favorendo al contempo mobilità e affidabilità, anche in ambienti difficili, grazie ai server edge Lenovo ThinkSystem SE350; si tratta di un’infrastruttura che, ottimizzata per l’intelligenza artificiale, alimenterà gli strumenti di deep learning e machine learning di Ducati, utilizzati sia per migliorare le prestazioni, l’affidabilità e la sicurezza delle moto Ducati e sia per analizzare i dati raccolti dai sensori delle moto e in pista, confrontandoli con le sensazioni dei piloti.

Il Ducati Lenovo Remote Garage

Gli ingegneri di Ducati Corse, grazie al completamente rinnovato Ducati Lenovo Remote Garage posto nella sede centrale Ducati, ricevono dati in tempo reale dal box, e possono così eseguire analisi complesse e collaborare con il team in circuito per ottimizzare la configurazione delle moto prima che tornino in pista.

I team con sede presso il quartier generale della Ducati sono anche responsabili delle simulazioni aerodinamiche e fluidodinamiche, elaborate con la tecnologia High Performance Computing (HPC) di Lenovo, che si basa sui server Lenovo ThinkSystem SD530, SR630 e SR650.

L’ampia gamma di workstation, PC, tablet e monitor Lenovo consente alle persone a ogni livello dell’organizzazione e ovunque serva, di migliorare le operazioni, la collaborazione e l’analisi dei dati.

Il lavoro in pista e il ruolo dell’IA

La suddetta attività di analisi ed elaborazione dati ovviamente avviene anche in circuito dove le workstation mobili Lenovo ThinkPad P1 seguono gli ingegneri elettronici del team fino alla griglia di partenza, pochi minuti prima della gara, quando viene finalizzato il setup delle moto.

Ci pensa il robot…

A partire da questa stagione il Ducati Lenovo Team introdurrà una soluzione innovativa per eseguire rilievi in pista, potenziata dalla workstation Lenovo ThinkStation P360 Ultra. Gli ingegneri di Ducati Corse hanno sviluppato un robot a guida autonoma dotato di un’ampia gamma di sensori inerziali e ottici, che viaggerà lungo la pista all’inizio del weekend del GP, consentendo al team di ottenere una copia digitale del circuito il più fedele possibile alla realtà. La workstation compatta e ad alte prestazioni di Lenovo, permetterà a Ducati Corse di raccogliere e analizzare un totale di 200 GB di dati per circuito – consentendo a Ducati Corse di ricevere fino a 2,6 milioni di data points ogni secondo (255 MB/s) esclusivamente attraverso i sensori di LiDAR (Light Detection And Ranging).

L’infrastruttura HPC di Lenovo continuerà a svolgere un ruolo fondamentale nell’innovazione delle moto da corsa e nel miglioramento delle prestazioni in pista, grazie all’accelerazione AI integrata per i carichi di lavoro edge e all’ottimizzazione per un’analisi dei dati più rapida. Inoltre, per far fronte alle esigenze di uno sport dai ritmi frenetici, Ducati Corse ha siglato un accordo Cloud Solution Provider (CSP) con Lenovo, che mette a disposizione potenza e servizi aggiuntivi on demand tramite un servizio cloud pubblico per adattarsi rapidamente ai picchi di lavoro, ottimizzando al contempo le operazioni e mantenendo Lenovo come unico punto di contatto.

Le dichiarazioni

Claudio Domenicali, Amministratore Delegato di Ducati Motor Holding: “C’è grande fermento per l’inizio di questa nuova stagione 2024 del campionato MotoGP. La voglia di metterci nuovamente alla prova dopo un anno eccezionale è veramente tanta. Al nostro fianco ancora una volta c’è Lenovo, un player fondamentale che, oltre a essere Title Partner del team ufficiale, è un indispensabile partner tecnologico con il quale abbiamo fatto molti passi avanti raggiungendo risultati importanti in gara. Ducati e Lenovo condividono filosofie simili che ci spingono a puntare sempre più in alto, ponendoci continuamente nuovi e ambiziosi obiettivi. Da anni lavoriamo insieme per vincere dentro e fuori dalla pista e lo continueremo a fare con la stessa determinazione di sempre grazie anche alle nuove opportunità offerte dalle tecnologie dell’AR e VR. Tutto è pronto per riaccendere i motori il 10 marzo in Qatar e tornare a tifare insieme a tutti i Ducatisti #ForzaDucati!”.

Luca Rossi, President, Intelligent Devices Group, Lenovo: “È con grande passione che iniziamo un nuovo Campionato MotoGP con Ducati Corse, dopo una stagione 2023 di successo che ha messo in mostra i progressi sia della tecnologia che delle prestazioni in pista, culminando con il prestigioso risultato ottenuto da Francesco Bagnaia che si è assicurato il Campionato del Mondo Piloti MotoGP per il secondo anno consecutivo. La competizione sarà dura e siamo entusiasti di continuare a lavorare con il team, mettendo a disposizione la nostra tecnologia e i nostri servizi innovativi per continuare ad alzare il livello delle prestazioni. L’obiettivo non è solo competere per il titolo ma anche rendere accessibili a tutti i progressi tecnologici sviluppati in pista, come per le moto da strada Ducati”.

[ Andrea Colomba ]