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Renault Filante Record 2025: un’elettrica da record che percorre oltre 1.000 km senza ricarica

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All’inizio di questo 2025, Renault ha deciso di realizzare un veicolo elettrico che, dotato di una batteria di capacità pari a quella della Scénic, fosse in grado di percorrere oltre 1.000 km senza ricariche a un’andatura adatta all’utilizzo in autostrada

Tale percorrenza sarebbe stata perseguibile montando una batteria di maggiore capacità oppure guidando in Eco Mode alla velocità media di 30 km/h senza però rispettare l’obiettivo del record di efficienza che Renault voleva stabilire quindi Filante Record 2025 è stata dotata di una batteria da 87 kWh, capacità identica a quella di Scénic E-Tech Electric, mentre ai piloti è stato chiesto di guidare ad una velocità media superiore ai 110 km/h in modo da percorrere oltre 1. 000 km in 10 ore, pause tecniche e cambi guida inclusi.

Da qui la necessità di alzare al massimo l’asticella della ricerca dell’efficienza, dell’aerodinamica, della riduzione del peso e quindi dell’ottimizzazione dei materiali.

Per meglio illustrare l’evoluzione del progetto (obbiettivi, realizzazione, record) la Renault ha realizzato tre documentari che hanno ripercorso i diversi step che hanno portato a questo nuovo record di efficienza elettrica:

  • Episodio 1 – La genesi: ritorno alla tradizione dei record Renault e alla nascita di una concept-car progettata come un laboratorio di innovazione.
  • Episodio 2 – Sotto pressione: estrema riduzione del peso, sfide tecniche e sviluppi per raggiungere il livello di prestazioni desiderato.
  • Episodio 3 – Ora o mai più: full immersion nel tentativo ufficiale di battere il record in Marocco, risultato di diversi mesi di lavoro, sforzi e volontà.

Da storia a realtà futuribile

Per stabilire questo record, i designer hanno immaginato un’auto che potesse rappresentare un ponte tra passato, presente e futuro della Casa, partendo dai veicoli che avessero già stabilito record in termini di efficienza, velocità e resistenza, per arrivare a un veicolo in grado di coniugare appunto, passato e futuro.

Ed ecco quindi che con la sua inedita livrea blu ultravioletto, Filante Record 2025 rende omaggio, 100 anni dopo, alla 40 cv dei record del 1925 e alla famosa Étoile Filante del 1956, integrando al tempo stesso anche riferimenti al mondo dell’aeronautica: il cupolino che avvolge e protegge l’abitacolo ricorda infatti quello degli aerei da caccia, mentre la posizione di guida, abbassata e raccolta, trae ispirazione dalla Formula 1.

Una Summa di tecnologie innovative

Filante Record 2025, vero e proprio laboratorio su ruote, è stata progettata e messa a punto al solo scopo di aumentare al massimo l’efficienza e ridurre il consumo di energia elettrica attraverso l’introduzione di soluzioni innovative quali

  • Sterzo e frenata completamente elettronici (steer by wire, brake by wire), offrendo maggiore flessibilità a livello di architettura e peso ridotto;
  • Utilizzo intensivo di materiali ultraleggeri (carbonio, leghe di alluminio, Scalmalloy stampato in 3D);
  • Ottimizzazione topologica dei componenti per utilizzare il materiale solo quando necessario;
  • Pneumatici Michelin appositamente sviluppati, con bassa resistenza al rotolamento e maggior contributo all’aerodinamica.

L’unione fa la forza

Questo record fonde innovazione, risorse umane e tecnologie unite nel fronteggiare una sfida portata avanti, in gruppo, da ingegneri, designer, tre piloti di Renault Group (Constance Léraud-Reyser, Laurent Hurgon et Arthur Ferriere) e partner come Ligier che si è occupata di messa a punto del motore, i collegamenti al suolo e la struttura in carbonio e la Michelin che ha appositamente realizzato pneumatici con bassa resistenza al rotolamento.

Il Record

Record di efficienza: un’avventura umana ad alta tensione! 18 dicembre 2025, circuito UTAC, Marocco.

La Casa della Losanga ha trasformato il suo sogno in realtà sul circuito UTAC, in Marocco… Dopo un primo tentativo di record, annullato lo scorso ottobre in Francia, a causa di un pessimo meteo, il Team di sviluppo, progettisti, partner e piloti si sono trasferiti in Marocco, sul circuito UTAC.

Effettuati alcuni test preliminari il 17 dicembre, il giorno successivo i primi team tecnici cominciano a lavorare sulla concept car già dalle 6:30 del mattino.

Le condizioni (4 °C, tempo asciutto e vento quasi assente) e le previsioni sono favorevoli: sole tutto il giorno e fino a 13 °C all’inizio del pomeriggio.

Il programma prevede 10 ore di guida pari a 239 giri su un circuito lungo poco più di 4 km e i tre piloti si danno il cambio al volante della demo car, in tre lunghi turni da 2 ore e 40 minuti a 4 ore ciascuno.

Alle 7:50 Laurent Hurgon si infila in macchina; la partenza per il vero e proprio test di resistenza è prevista per le 8:00 del mattino: accensione, e per la Filante Record 2025 inizia la sfida; dopo 3 ore e 20 minuti, primo cambio con Constance Léraud-Reyser che, dopo un turno di 4 ore, cede il volante a Arthur Ferriere che dovrà portare a termine la sfida fino al calar della notte.

9 ore e 52 minuti dopo (al netto dei 7 minuti necessari per il cambio guida), l’obiettivo è stato raggiunto: sono stati percorsi 1.008 km a una velocità media di 102 km/h, senza effettuare ricariche, con un consumo di soli 7,8 kWh/100 km, tanto che all’arrivo, Filante Record 2025 avrebbe potuto percorrere qualcosa più di 120 km a una velocità superiore a 100 km/h, grazie all’11% di autonomia ancora disponibile nella batteria.

Una base per il futuro

In grado di fondere ricerca stilistica, innovazioni tecnologiche e test di convalida in condizioni reali, quello di Renault Filante Record 2025 non è stato un semplice esercizio di ingegneria bensì uno studio ed una sperimentazione da cui trarre spunti per lo sviluppo dei modelli elettrici di serie del futuro, per veicoli sempre più efficienti e conformi alle vere esigenze dei clienti, anche per gli utilizzi più impegnativi (con una velocità media simile a quella che si tiene in autostrada, ad esempio). 

Le dichiarazioni

del Team di progetto

Olivier Blanche, capo progetto concept-car: “Questo progetto è nato da un’ossessione: raggiungere un’efficienza record. Abbiamo combattuto contro le condizioni meteorologiche e l’aerodinamica, ma quello che conta soprattutto è l’avventura umana: una sfida collettiva estremamente motivante, sostenuta dall’impegno dei team di Renault e di tutti i suoi partner”.

Sandeep Bhambra, Chief Designer Advanced Renault: “Dai primi schizzi alla pista, lo sviluppo di Filante Record 2025 è stato guidato dalla ricerca dell’efficienza assoluta, caratteristica distintiva dei veicoli da record. Una tradizione in linea con lo spirito pionieristico della Marca fin da quando è stata creata nel 1898. Sulla falsariga della 40cv del 1925 e dell’Etoile Filante del 1956, Filante Record 2025 è stata progettata per percorrere per la prima volta su strada 1.000 km a più di 100 km/h senza ricarica con una batteria da 87 kWh di capacità, pari a quella di Scenic E-Tech Electric.

Una vera e propria sfida che ha richiesto un lavoro minuzioso su più fronti: il design aerodinamico degli pneumatici a bassa resistenza, naturalmente, ma anche la riduzione del peso, con materiali come la fibra di carbonio, la stampa 3D in alluminio e l’adozione di principi tecnici avanzati come quello dello steer by wire. In tutti i suoi ambiti di progettazione, Filante Record 2025 è stata al centro delle competenze dei team Renault e dei suoi partner Michelin e Ligier, per dimostrare che oggi l’energia elettrica può portare lontano, senza ricarica, anche a velocità sostenuta”.

E ancora

“La prima versione di Filante Record 2025, presentata al Salone Rétromobile a febbraio scorso, aveva un profilo che traeva ispirazione dal mondo dell’aeronautica e dai modelli storici di Renault, ma le misurazioni effettuate nella galleria del vento la scorsa primavera hanno rivelato un significativo potenziale di miglioramento.

I team si sono allora rimessi al lavoro senza mai perdere di vista il record dell’efficienza. Le carenature delle ruote, inizialmente progettate per riprendere le linee dell’Étoile Filante, sono state rivisitate e fissate direttamente alle ruote. Questa scelta ha permesso di alleggerire il profilo e, soprattutto, di migliorare notevolmente la capacità di penetrazione dell’aria. La cella centrale invece, prossima all’ideale aerodinamico, è stata mantenuta quasi invariata. Le modifiche si sono concentrate soprattutto sulle zone tecniche di collegamento e sulla riduzione delle prese d’aria, allo scopo di limitare la resistenza residua”.

Jocelyn Mérigeault, Ingegnere aerodinamico: “La scorsa primavera, i primi test compiuti nella galleria del vento hanno confermato ciò che i calcoli digitali lasciavano intuire: il flusso dell’aria intorno a Filante generava un SCx troppo alto. Eravamo a circa 0,40 mentre il nostro obiettivo era piuttosto di 0,30. Abbiamo capito che per raggiungere il nostro obiettivo, dovevamo rivedere a fondo alcuni elementi a livello di stile e architettura. Per cui abbiamo deciso una svolta radicale rivedendo le carenature delle ruote, anteriori e posteriori, che erano quelle che generavamo più resistenza. Il tutto doveva avvenire nel rispetto dello spirito della 40 CV, il che imponeva un delicato equilibrio tra prestazioni e identità visuale. Abbiamo semplificato i “parafanghi” modificandone persino il principio: invece di essere attaccati alla cella centrale, sono stati fissati direttamente alle ruote. Questa soluzione ha liberato i flussi intorno agli organi meccanici – sospensioni, triangoli, trasmissione – che fino a quel momento costituivano una vera e propria barriera per l’aria. Abbiamo anche ridotto allo stretto indispensabile tutte le prese di entrata e uscita dell’aria, per limitare qualsiasi resistenza parassita. Fin dall’inizio, Filante presentava una chiara predisposizione per l’aerodinamica. Il nostro lavoro è consistito nel rivelare questo potenziale e allinearlo con gli obiettivi prestazionali”.

 

dei piloti

Laurent Hurgon, pilota collaudatore e responsabile 1° turno: “3 ore di concentrazione totale, con il sole che tramonta su un paesaggio quasi lunare. Il silenzio è impressionante, ci si sente un po’ tagliati fuori dal mondo, perfettamente concentrati per puntare alla prestazione. Dopo 3 ore, la batteria è al 75%: esattamente in linea con l’obiettivo dei 1.000 km. La pressione è alta, ma è una vera sfida collettiva ed è un grande orgoglio contribuire a questo record”.

Constance Leyraud-Reyser, Ingegnere Sistemi di controllo telaio e responsabile 2° turno: “Quattro ore al volante sono state lunghe, ma l’adrenalina e la musica mi hanno aiutato a resistere. Il segreto è la concentrazione: mantenere la traiettoria, ottimizzare ogni singolo gesto ed essere flessibile con il volante, soprattutto con lo steer-by-wire che è fantastico da usare. Con il caldo e la sete, mi è sembrato davvero di correre una maratona, ma la sfida personale è stata vinta perché sono riuscito a guidare per 4 ore, molto più del previsto. Ora incrociamo le dita per Arthur e speriamo di raggiungere i 1.000 km”.

Arthur Ferrière, ingegnere messa a punto collegamenti al suolo e responsabile ultimo turno: “Renault Filante Record 2025 è un’auto davvero sorprendente, sia all’esterno che all’interno. Richiede molta concentrazione, ma è abbastanza facile mantenere la giusta velocità e la giusta traiettoria. Sono molto orgoglioso di aver contribuito a questo record. Dovendo fare l’ultimo turno, mi sentivo un po’ sotto pressione, dovevo concludere dopo Laurent e Constance. Ma non appena ho messo il casco e i guanti, ero risoluto e concentrato!”.

[ Redazione testMotori360 ]