Tra la storica pole position di Pierre Gasly nel Tempio della Velocità – battendo Mercedes, Ferrari, McLaren e Red Bull – l’inaugurazione del nuovo Atelier Milano e la presenza dei vertici del team, la Casa transalpina ha celebrato il legame indissolubile tra pista, tecnologia e vetture stradali

Nel fine settimana del Gran Premio d’Italia, l’atmosfera attorno ad Alpine si è fatta incandescente, spinta non solo dall’adrenalina del Tempio della Velocità ma anche dal grandioso risultato ottenuto in pista da Pierre Gasly, capace di conquistare una straordinaria pole position a Monza al volante della monoposto del BWT Alpine F1 Team. Un’impresa che sintetizza alla perfezione lo spirito competitivo della Casa transalpina e che fa da volano a una settimana di iniziative pensate per mettere in connessione il motorsport e l’universo delle vetture sportive stradali.

In concomitanza con le sfide del Mondiale, Alpine ha aperto le porte dell’«Atelier Alpine» di Milano con un’anteprima esclusiva tenutasi la sera del 3 settembre. I locali del capoluogo lombardo si preparano a un importante ampliamento nei prossimi mesi, pensato per offrire un ambiente sempre più accogliente, conviviale e immersivo per la community dei fan e dei clienti del marchio.
Tra le novità principali spicca l’integrazione, entro la fine dell’anno, di una nuova «area ristorazione» nata dalla collaborazione con Cantun Bakery & Bistrot, eccellenza milanese nell’ambito dell’ospitalità artigianale e del food & beverage. Questo tassello punta a trasformare l’Atelier non soltanto in uno show-room, ma in una vera e propria «casa del motorsport» nel cuore di Milano, dove vivere il brand a 360 gradi, tra modelli 100% elettrici e passione per i motori.

Per tutta la settimana milanese, gli appassionati hanno avuto e avranno l’opportunità di provare in prima persona la gamma Alpine attraverso sessioni di test drive, di mettersi alla prova con un simulatore di guida professionale di livello avanzato e di seguire in diretta live viewing le qualifiche e il Gran Premio di Monza.
“Born to Race, Built to Dream“: il dialogo tra pista e strada

A dare un’impronta ancora più prestigiosa agli eventi milanesi è stato l’incontro-dibattito “Born to Race, Built to Dream“, incentrato sul travaso tecnologico tra la Formula 1 e la produzione di serie. Sul palco sono saliti il Team Principal Flavio Briatore e i due piloti ufficiali Pierre Gasly e Franco Colapinto.

Durante la serata, oltre ad analizzare le dinamiche della stagione in corso e le prospettive future del BWT Alpine F1 Team, si è discusso del ruolo fondamentale dei piloti nello sviluppo delle prestazioni.
Gasly e Colapinto hanno raccontato come il know-how, le sensazioni di guida e le innovazioni affinate in F1 vengano trasferiti direttamente nei modelli stradali della gamma Alpine, dalla compattissima A290 fino all’attesa A390.

Il weekend di Monza si conferma così lo scenario ideale per riaffermare la visione di Alpine: un ecosistema in continua evoluzione in cui competizione, eccellenza tecnologica e cultura dell’automobile si fondono per regalare emozioni autentiche, sia in circuito sia sulle strade di tutti i giorni.
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