Presentata ufficialmente la Lotus Éclat sviluppata da Éclat Racing. Una scelta tecnica fuori dagli schemi per il motorsport storico, già protagonista di test e prime gare e ora orientato alle competizioni HSCC e al Campionato Italiano Velocità Storiche (CIVCA)
Un progetto tecnico, prima ancora che mediatico

La Lotus Éclat in configurazione racing

La vettura, mai schierata in gara in Italia prima del debutto nel Trofeo Classico Storico a Magione, è stata sottoposta a una fase iniziale di test e gare sperimentali. L’obiettivo è stato quello di validare le soluzioni tecniche adottate e verificare il comportamento dinamico in condizioni di gara.
Programma sportivo e regolamenti
Il piano sportivo prevede la partecipazione alle competizioni HSCC nel Regno Unito, contesto particolarmente selettivo per il motorsport storico, e un percorso di adeguamento tecnico finalizzato all’ingresso nel Campionato Italiano Velocità Storiche.
“L’obiettivo è l’allineamento ai nuovi regolamenti previsti per il 2026 in modo da poterla far correre regolarmente” ha spiegato Roberto Marazzi di ACI Sport, qui sotto a sinistra dopo aver premiato il pilota Gianluca Bardelli per le vittorie riportate in Italia e in Inghilterra.

Una sfida di sviluppo
Il progetto Lotus Éclat Racing si distingue per l’approccio metodico allo sviluppo: non una semplice operazione di recupero storico ma una sfida tecnica che mira a rendere competitiva una vettura raramente vista in griglia, mantenendo coerenza regolamentare e identità storica.
Un percorso che, più dei risultati immediati, punta alla solidità tecnica e alla continuità sportiva.































































