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MotoGp Mugello | I primi 10 in mezzo secondo su pista umida! Dominio Ducati, pole per Di Giannantonio

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Nel giorno del «ritiro» del n.46 di Valentino Rossi nel Gran Premio d’Italia al Mugello, tripletta italiana su «monomarca» Ducati con Fabio Di Giannantonio, che sorprende tutti e si prende per la prima volta la pole, seguito da Bezzecchi e dal fratello di Vale, Marini. A seguire le altre due Ducati di Zarco e Bagnaia; a chiudere la seconda fila c’è il Campione del Mondo in carica Quartararo con la Yamaha

Qualifiche nelle «mani» del meteo: la pista, inizialmente bagnata, si asciuga progressivamente per poi tornare bagnata nel finale e Fabio Di Giannantoniorookie romano – sulla Ducati del team Gresini che stampa un bel 1’46″156″‘ in mezzo ad una serie di giri veloci e parte per la prima volta in carriera dalla pole. Alle spalle i due piloti Ducati del team VR46Marco Bezzecchi e Luca Marini, quest’ultimo fratello di «Vale».

Abbiamo scritto nelle mani del meteo ma anche nel cuore e nel piede del poleman e perché no, di quel pizzico di fortuna che a volte aiuta l’abile audace di turno seguito, in questo caso, dalle varie Ducati che hanno alla fine fatto l’en plein con Joahann Zarco (team Pramac) e Pecco Bagnaia (Ducati ufficiale) che sino messi dietro il Campione del Mondo Fabio Quartararo su Yamaha che chiude la seconda fila. Se si guarda alle prime 5 posizioni, in pratica un monomarca… Ducati tra moto ufficiali e private!

A seguire, in terza fila, troviamo Aleix Espargarò, che ha dominato le prove con la sua Aprilia, ma non è andato oltre il settimo tempo in qualifica e le due Honda di Takaaki Nakagami e Pol Espargaro, mentre Enea Bastianini, vittima di due cadute in FP3 e FP4 che forse ne hanno influenzato il rendimento, è soltanto decimo, in quinta fila (ne aspettiamo domani un pronto riscatto) seguito da Jorge Martin, retrocesso al 14° posto per una penalità che gli è costata tre posizioni, comminatagli a seguito di una condotta in pista che i giudici hanno ritenuto troppo «disinvolta».

Marc Marquez (12° tempo e quarta fila per lui) è incappato a inizio sessione in un brutto incidente con capottamento e principio di incendio della sua Honda n.93 ed inevitabile esposizione della bandiera rossa; il fatto ha certamente avuto qualche conseguenza poiché lo spagnolo è rimasto ai box per quasi tutta a durata stato della Q2 e, una volta tornato in pista, lo ha fatto al di sotto delle sue abituali prestazioni anche per il cambio moto e per problemi fisici visto che ha annunciato che dovrà affrontare una quarta operazione al braccio.

Due note a margine

Valentino Rossi ha registrato, con tanto di festeggiamenti, la messa in pensione del suo celeberrimo numero 46, di cui nessun pilota potrà mai più fregiarsi: un bel modo per riconoscere il ruolo conquistato da «The Doctor» nel mondo delle due ruote: ci sembra giusto!

Altro episodio, questo contro questi bruttissimi tempi, con la scritta contro la guerra in Ucraina “We fight on track, we stand for peace” circondata da decorazioni floreali e del simbolo della pace in bella mostra al via della FP3 sulle Ducati del team Gresini pilotate da Enea Bastianini e Fabio di Giannantonio (qualcuno per caso ricorda “mettete dei fiori nei vostri cannoni“?).

[ Redazione testMotori360 Sicurezza&SPORT ]

Schieramento di partenza

PRIMA FILA

1.Di Giannantonio (Ducati)
2. Bezzecchi (Ducati)
3. Marini (Ducati)

SECONDA FILA

4. Zarco (Ducati)
5. Bagnaia (Ducati)
6. Quartararo (Yamaha)

TERZA FILA

7. A. Espargaro (Aprilia)
8. Nakagami (Honda)
9. P. Espargaro (Honda)

QUARTA FILA

10. Bastianini (Ducati)
11. Martin (Ducati)
12. M. Marquez (Honda)

QUINTA FILA

13. Miller (Ducati)
14. Pirro (Ducati)
15. Oliveira (KTM)

SESTA FILA

16. B. Binder (KTM)
17. Mir (Suzuki)
18. A. Marquez (Honda)

SETTIMA FILA

19. Gardner (KTM)
20. D. Binder (Yamaha)
21. Rins (Suzuki)

OTTAVA FILA

22. Savadori (Aprilia)
23. Morbidelli (Yamaha)
24. Vinales (Aprilia)

NONA FILA

25. Fernandez (KTM)
26. Dovizioso (Yamaha)

https://twitter.com/i/status/1530090802785001472