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Formula E Roma e-Prix | Gara 2: ancora Evans su Jaguar ma Vergne, con la DS Techeetah, è il nuovo leader del mondiale

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Colpi di scena e avvicendamenti in vetta, la spunta Mitch Evans con la Jaguar, alle sue spalle Jean-Eric Vergne con la DS, seguito dalla Envision di Robin Frijns, la Porsche di André Lotterer e la Mercedes di Stoffel Vandoorne

Il binomio Jaguar/Evans ha confermato in questa seconda gara tutto il buono fatto vedere ieri nella prima, vincendo anche il secondo e-Prix di Roma 2022, quinta gara dell’ottava stagione di questa Formula E, sul cui successo, all’inizio, non tutti avrebbero scommesso.

Il pilota neozelandese della Jaguar ha dato prova di grande freddezza nonostante gli scambi di posizioni in testa alla gara; i suoi avversari non si sono risparmiati né hanno risparmiato energia e questo, alla fine, è andato a tutto vantaggio di Evans che, al contrario degli altri, ha tenuto sotto controllo il livello del pacco batterie in funzione dell’utilizzo del secondo Attack Mode; questo gli ha permesso di passare avanti al momento giusto, ovvero quando gli altri si erano messi in condizione di non poter contrastare i suoi attacchi, e mantenere così la testa della corsa fino alla fine.

Il driver di Jaguar si è messo dietro il poleman Jean-Eric Vergne (DS Techeetah) che, nonostante la pole, non è riuscito a contenere Evans ma è comunque diventato il nuovo leader del Mondiale facendo finalmente riprendere fiato ad un team sinora troppo mortificato; ottimo terzo Robin Frijns, secondo in Gara 1 e autore oggi del giro più veloce che vale un punto in più sempre utile ai fini della classifica finale del mondiale; terzo André Lotterer, sempre tra i primi e sempre in lotta per la vittoria, cosa che ha intaccato le sue riserve di energia e che gli ha alla fine impedito di difendersi dagli attacchi dei suoi rivali.

A punti, nell’ordine, anche Stoffel Vandoorne quinto su Mercedes, seguito da Pascal Wehrlein, da Oliver Turvey su NIO 333 (cui fa giungere i primi punti di quest’anno), da Lucas Di Grassi, Sebastien Buemi e Oliver Askew; ritirato, ancora una volta, Antonio Giovinazzi, unico italiano in gara peraltro al volante di una vettura, la Dragon Penske Autosport, tutt’altro che competitiva.

Per Evans, primo pilota quest’anno a imporsi per due volte, si tratta della terza affermazione sulla pista dell’Eur. In questa occasione hanno preso concretezza le voci del divorzio tra DS Automobiles e Techeetah dopo la deludente stagione 2021 e la mancanza di risultati all’altezza di quest’anno.

Le dichiarazioni

Mitch Evans: “Questo weekend ha rappresentato un sogno. Speravo di venire a Roma per ottenere punti preziosi, ma realizzare una doppia vittoria è stato qualcosa di incredibile. Ieri è stato fantastico, ma ero consapevole che sarebbe stato molto difficile ripetere un tale risultato, perché le doppie sessioni di gara sono molto complicate. La Jaguar I-TYPE 5 è stata semplicemente perfetta. Questa è la nostra terza vittoria a Roma e voglio sfruttare questo incredibile slancio per la gara nel Principato di Monaco. Ora è tempo di festeggiare!”.

Jean Eric Vergne: È stata una gara caotica. Non sapevo cosa stesse succedendo in termini di strategia, la Jaguar e Mitch erano troppo veloci questo fine settimana. Spero che sarà solo una tantum da parte loro, altrimenti potrebbe essere difficile batterli. Oggi era impossibile. Sono abbastanza contento del secondo posto, era il meglio che potevo fare, ma spingerò la mia squadra a fare meglio se vogliamo lottare per la vittoria perché ogni volta che c’è qualcuno più forte di noi, non è abbastanza, quindi dobbiamo lavorare sodo a Monaco per essere i migliori. Il campionato è ancora molto lungo, la costanza è la chiave ma se vogliamo vincere dobbiamo avere più ritmo”.

Robin Frijns: È un buon fine settimana, è stata una bella gara. È stato molto difficile alla curva 15, non lo sapevo all’inizio. Mi sentivo davvero a mio agio e il team mi ha detto che avevo un po’ più di energia rispetto agli altri e ho spinto per cercare di guadagnare più posizioni possibile ma alla fine stavamo lottando per il podio che per noi è una vittoria, da qui andiamo avanti”.

[ Redazione testMotori360 Sicurezza&SPORT ]