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WEC | Ferrari e AF Corse doppio trionfo alla 24 Ore di Le Mans – classe LMGTE Pro e LMGTE Am – con la 488 GTE

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Il Cavallino Rampante, grazie alle performance e affidabilità della 488 GTE nella 24 Ore di Le Mans, la gara automobilistica di durata più famosa e prestigiosa al mondo, implementa il suo ricco palmarès… salendo a 38 vittorie, visti i 29 successi di classe e i 9 assoluti

L’89esima edizione della 24 Ore di Le Mans, la gara più antica e prestigiosa dell’endurance, quarta prova del mondiale FIA WEC, è stata dominata dalle 488 GTE di AF Corse che hanno conquistato il successo nella classe LMGTE Pro e LMGTE Am.

Alessandro Pier Guidi, James Calado e Côme Ledogar al volante della Ferrari n.51 (foto di apertura) si sono imposti autorevolmente nella classe LMGTE Pro davanti alla temibile Corvette C8R n.63 di Antonio Garcia, Jordan Taylor e Nicky Catsburg, e alle due Porsche ufficiali, le grandi sconfitte, mai in grado di impensierire l’affidabile vettura del Cavallino che ha condotto la corsa per la maggior parte delle 24 ore previste. Pier Guidi e Calado con il successo ottenuto salgono in prima posizione a quota 124 punti, 12 più di Estre e Jani (Porsche), mentre Serra e Molina si portano a 57. Per AF Corse si tratta del quarto successo in classe LMGTE Pro dopo quelli conquistati nel 2012, 2014 e 2019.

Nicklas Nielsen, François Perrodo e Alessio Rovera hanno invece dominato nella classe LMGTE Am con la Ferrari 488 GTE n.83 che ha battuto Aston Martin e TF Sport; purtroppo per AF Corse la seconda vettura, la n.54 affidata Giancarlo Fisichella, Thomas Flohr e Francesco Castellacci non è riuscita a completare la gara. In questa categoria a completare il podio la 488 GTE di Iron Lynx pilotata dagli italiani Rino Mastronardi e Matteo Cressoni e dal pilota della Ferrari Driver Academy, Callum Ilott; le altre due Ferrari dello stesso team sono arrivate rispettivamente, quarta la n.80 con gli esperti Paolo Ruberti e Raffaele Giammaria accanto a Claudio Schiavoni, e nona quella affidata alle «Iron Dames» Rahel Frey, Michelle Gatting e Sarah Bovy.

Rovera dopo il trionfo ha dichiarato: “Una gara pazzesca, iniziata tra l’altro con la pioggia. Nel mio primo stint con il buio la pista era molto umida ed eravamo su gomme slick quindi non è stato facile guidare e tenere tutto sotto controllo, però, sì, la macchina ha risposto sempre al meglio e alla fine ce l’abbiamo fatta, abbiamo vinto! Una vittoria che mi emoziona molto, è la mia prima Le Mans e vincere all’esordio è qualcosa di fantastico. Nicklas volava, François nei suoi stint ha corso benissimo contro avversari molto veloci e squadra e meccanici hanno svolto un lavoro super, di giorno e per tutta la notte. A livello strategico il team è stato perfetto, devo ringraziare tutti: non sono parole di circostanza, sono davvero molto, molto felice, non potrò mai dimenticare la mia prima 24 Ore di Le Mans e tutti coloro che ne hanno fatto parte”.

La gara era partita alle ore 16.00 di ieri con uno starter di eccezione: il Presidente della Ferrari John Elkann.

Per la Casa del Cavallino Rampante si tratta della 38esima vittoria nella 24 Ore di Le Mans, visti i 29 successi di classe e i 9 assoluti. Per la 488 GTE, invece, è il terzo successo nella classica francese.

Antonello Coletta (Head of Attività Sportive GT Ferrari): “È un’altra giornata ricca di soddisfazioni, a un solo mese di distanza dai successi nella 24 Ore di Spa-Francorchamps sia nella classe Pro che in quella Pro-Am. Oggi a Le Mans abbiamo vinto la 24 ore più importante, la madre di tutte le gare endurance del mondo, imponendoci nuovamente nella classe Pro e Am. Siamo molto soddisfatti e orgogliosi della nostra squadra e dei nostri piloti. Abbiamo dominato la gara dall’inizio alla fine grazie ad una strategia eccellente da parte del nostro team AF Corse che ci ha permesso di celebrare ancora una volta una vittoria in questa pista importante. Questo successo è uno stimolo a fare sempre meglio soprattutto in vista del 2023 che ci vedrà coinvolti nella classe Hypercar”.