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Formula 1 anno 2022: cosa ci riserverà il futuro?

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Presentata a Silverstone la maquette delle monoposto che vedremo in pista il prossimo anno: dal nuovo regolamento pneumatici di maggior diametro e spalla più bassa, forme e aerodinamica semplificate

Liberty Media e FIA hanno presentato, nella cornice del prossimo Gran Premio d’Inghilterra, un modello in scala naturale che prefigura l’aspetto delle monoposto della massima formula in chiave 2022.

Questo modellone statico ingloba le modifiche al regolamento tecnico la cui entrata in vigore era prevista per l’attuale stagione, poi slittata al prossimo anno causa pandemia.

Le differenze che saltano immediatamente agli occhi sono:

  • il muso più piatto e basso di quelli attuali (forse vagamente ispirato a quello della Ferrari F640 di John Barnard?);
  • l’alettone anteriore di maggiore larghezza ma sostanzialmente più semplificato nei deviatori di flusso e non solo;
  • l’alettone posteriore del tutto diverso in previsione dell’eliminazione del DRS (non nel 2022…) e delle conseguenti regole – tortuose e barocche – che ne regolano l’utilizzo a favore dei piloti inseguitori che lo possono attivare quando il loro distacco da chi li precede è inferiore al secondo;
  • la larghezza e diametro dei cerchi con la prima che passa da 33 a 46 cm ed il secondo che sarà di 18” (un diametro piuttosto comune nelle vetture di serie di un certo pregio e sportività). L’aumento del diametro del cerchio comporterà una riduzione della spalla del pneumatico con conseguente diminuzione del potere ammortizzante dello stesso e necessità di recupero dei valori persi da parte delle sospensioni il cui schema (push o pull-rod) la maquette non fa individuare; va comunque detto che l’ing. Scalabroni – a suo tempo intervistato da Formula 1 sport.it – dichiarò che in realtà tale potere ammortizzante non sarebbe venuto meno mentre la riduzione della spalla avrebbe reso lo pneumatico più soggetto a tagli in caso di urto contro un cordolo;
  • fiancate: sembra che il modello esprima le dimensioni massime previste mentre nulla è dato al momento sapere su quelle minime e questo impedisce di prefigurare con accettabile approssimazione il disegno delle fiancate stesse che, come si sa, dipende da più elementi aerodinamici e funzionali (ad es. i pacchi radianti);
  • innalzamento del peso minimo del 5% (da 752 a 790 kg) sembrerebbe a vantaggio della sicurezza, ma occorre attendere il regolamento ufficiale per capire la distribuzione di questo aumento;
  • Passo inferiore all’attuale: la differenza rispetto alle misure oggi in vigore è di ben 20 cm. il che a nostro avviso rende la vettura del prossimo anno esteticamente più gradevole e probabilmente più maneggevole nei tracciati tortuosi.

Ovviamente il modello non fornisce spunti o indicazioni pratiche circa la forma della presa dinamica, e quella del cofano motore, probabilmente sovradimensionata mentre il profilo laterale del fondo non fornisce indicazioni reali.

Se la prefigurazione presentata a Silverstone rappresenta una proiezione reale di ciò che sarà la monoposto – tipo del 2022, ci troveremo la prossima stagione di fronte a monoposto dalle forme semplificate rispetto a quelle attuali, forme che dovrebbero privilegiare lo sfruttamento della scia da parte di chi segue e quindi un maggiore spettacolo in pista; piloti e spettacolo (e, forse, gli pneumatici) ne uscirebbero meno mortificati di quanto non sia oggi.

[ Giovanni Notaro ]