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F1 | Gran Premio di Stiria: domina e vince un decisissimo Verstappen seguito da uno sconsolato Hamilton

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Il pilota olandese della Red Bull porta a quattro le vittorie su otto gare e trionfa sulla pista di «casa». Hamilton fa da spettatore, buon terzo Bottas che blocca Perez al quarto posto. Le Ferrari, al di là della classifica, Sainz 6° e Leclerc 7° doppiati, hanno fatto vedere cose buone, peccato per il contatto al primo giro del monegasco con Gasly che lo ha costretto al box. Si replica sempre in Austria fra una settimana

Anche quest’anno il Gran Premio di Stiria si corre per due volte al posto dei Gran Premi di Canada e Turchia e anche questa volta (la quarta nella stagione corrente) Max Verstappen ha vinto all’«inglese»: dominando sul Red Bull Ring dal semaforo verde alla bandiera a scacchi seguito da un Hamilton dagli artigli spuntati che chiede al cielo la pioggia ed alla squadra di correre ai ripari; terzo Bottas, un risultato di squadra che comunque porta punti preziosi per il Campionato Costruttori come punti preziosi ha incamerato la Ferrari con il sesto ed il settimo posto di Sainz e Leclerc.

La gara

Partenza senza colpi di scena con i primi quattro che mantengono le rispettive posizioni mentre l’olandese della Red Bull inizia subito ad allungare su Hamilton che non riesce a mantenere il ritmo del battistrada e dietro si registra subito un contatto fra Leclerc e Gasly: il monegasco di Maranello rientra ai box per sostituire l’ala anteriore danneggiata contro il pneumatico posteriore sinistro dell’Alpha Tauri di Gasly che si deve ritirare.

Leclerc rientra penultimo  e inizia una rimonta che lo porta alla fine in settima posizione; è lecito quindi chiedersi come sarebbe andata la sua gara senza questo contatto.

Lo ha preceduto sul traguardo il compagno di squadra Sainz al quale il muretto ha ritardato il pit stop sino al 42° giro, tanto sono durate le sue gomme medie: lo spagnolo rientra settimo dietro Stroll le cui gomme usurate nulla possono contro quelle fresche di Sainz che lo sorpassa piazzandosi in 6° posizione seguito da Alonso e Tsunoda; va comunque rimarcato il cambio di passo della Ferrari cui manca al momento la prestazione sul giro secco.

Anche in questo caso si ripropongono le due solite gare: quella dei primi e quella degli altri, né serve a qualcosa il cambio di strategia della Casa delle Stelle Nere contro una Red Bull che mantiene saldamente il comando e, a proposito degli «altri», si mette come sempre in evidenza Lando Norris (McLaren) che, partito bene, deve alla fine cedere alla Mercedes di Bottas e all’altra Red Bull di Perez (foto in alto) e chiudendo comunque buon quinto.

Le dichiarazioni 

Max Verstappen: “Non si può mai sapere cosa accadrà, ma sin da subito ho sentito un bel bilanciamento nella macchina ed è stata una buona cosa per gestire le gomme sin dalla partenza. Alla fine avevo ancora qualcosa nei pneumatici, la Mercedes si è fermata prima di noi ma abbiamo reagito continuando a spingere ed a far segnare i tempi che ci eravamo prefissati. Tutto ha funzionato alla perfezione”.

Lewis Hamilton: “La mia è stata una gara solitaria, ho cercato di tenere il passo della Red Bull, ma hanno una velocità incredibile. Continuano a fare miglioramenti, è evidente che ne abbiano fatti nelle ultime gare e per noi al momento è impossibile tenere il loro passo. Non so dove continuiamo a perdere tempo, ma loro nei long run vanno meglio. Continuano a inanellare giri veloci uno dopo l’altro e in rettilineo perdiamo tanto. C’è del lavoro da fare, ma abbiamo comunque fatto buoni punti come team. Per il campionato cerco di non preoccuparmi, però loro sono semplicemente più veloci in questo momento, non è che io possa farci molto. Devo lavorare il meglio possibile ogni weekend e dobbiamo trovare un po’ di prestazione. Occorrono aggiornamenti di qualche tipo, non so dove, ala posteriore, motore o qualunque altra componente, ma di certo dobbiamo recuperare il terreno che abbiamo perduto”.

Valtteri Bottas: “Considerando da dove partivo questo è stato il miglior risultato possibile oggi, va bene così. Era importante stare davanti a una Red Bull, abbiamo limitato i danni nel Costruttori, speriamo di andare meglio la settimana prossima. Non avevo tanto margine su Perez, siamo arrivati molto vicini, loro si sono giocati la loro carta migliore e quasi ha funzionato, però sono contento perché era un po’ che non salivo sul podio, per cui va bene così. Meglio la prossima? Sì, senza penalità e facendo meglio in qualifica possiamo provare a fare di più”.

Sergio Perez: “Non è stata la gara che ci aspettavamo. Ho perso un po’ di tempo con Norris, ma ce l’ho fatta e poi è andata abbastanza bene. È stato un vero peccato aver perso la posizione con Bottas. La mescola morbida ha funzionato peggio del previsto e questo ci ha rallentato. Alla fine del primo stint è stato difficile per me, ho perso molto tempo. La squadra ha provato di tutto per permettermi di arrivare a podio. Alla fine abbiamo provato di tutto per conquistare la posizione a Valtteri ed eravamo a mezzo giro. Le corse sono così. Attaccavo più che potevo, ho dato tutto, ma non è stato sufficiente”.

Charles Leclerc e la sua rimonta: “Abbiamo una sensazione agrodolce, è una delle mie prestazioni migliori in F1 da una parte, però c’è stato quel problema all’inizio e devo accontentarmi della settima posizione. Senza il problema in partenza avremmo potuto lottare per una posizione migliore. È stata una gara con un ritmo incredibile e tanti sorpassi”. E ancora “Sicuramente è stata un’altra Ferrari, oggi era una grande macchina, è stata una giornata molto positiva. La prestazione di oggi è stata veramente bella, escludendo quanto successo al primo giro. Abbiamo fatto il massimo, sorpassi aggressivi ma sempre andati bene, il passo era sempre molto buono, il degrado è andato bene. Il team ha fatto un grande lavoro dopo la Francia, c’è tanto lavoro dietro le quinte; oggi è andata molto bene anche meglio di quanto non fosse prevedibile. Analizzeremo per capire bene tutto e riprodurre queste prestazioni in futuro”.

Carlos Sainz: “Sì, sono soddisfatto una bella gara e un buon risultato per tutto il team! Arrivare 6° partendo 12° è più o meno quello che volevo facendo colazione stamattina. Oggi il passo era molto buono sin dai primi giri, siamo riusciti a sorpassare in pista, fare l’overcut su molti degli avversari del midfield e le gomme si sono comportate bene. Peccato che lo stint con la gomma dura mi ha portato a rimanere per 10-15 giri dietro Lewis, stressando tanto le gomme davanti e questo non mi ha permesso di andare a prendere Lando Norris. Con il passo gara c’è speranza su questa pista, non sappiamo perché è molto meglio del Paul Ricard ma dobbiamo trovare qualcosa in qualifica per poter mettere pressione sulla McLaren, oggi avevamo più passo di loro. Da domani ricominciamo a lavorare per preparare la seconda gara sul medesimo circuito. Abbiamo l’opportunità per fare meglio e vogliamo dare il massimo per ottenere un altro buon risultato“.

Mattia Binotto: “Tutto sommato, è stata una buona gara. Sia lui che Carlos hanno mostrato un buon passo e hanno guidato molto bene, sia quando si è trattato di gestire le gomme sia quando è stato il momento di attaccare. È ovvio che un sesto e un settimo posto non rappresentano in assoluto un risultato per cui esaltarsi ma sono soddisfatto per come la squadra ha reagito dopo il difficile weekend in Francia”. 

[ Giovanni Notaro ]