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Dakar 2021. Prima tappa: Sainz nelle auto, Price nelle moto

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Il percorso da Jedda a Bisha, in Arabia Saudita, ha visto nei 622 km, di cui 277 a cronometro, prevalere l’argentino Carlos Sainz su MINI mentre per le due ruote si è imposto l’australiano Toby Price su KTM

Auto

Il primo vero assaggio della maratona saudita dopo il prologo di ieri vede il fuoriclasse madrileno, al volante della MINI dell’XRAID MINI JCW TEAM, aggiudicarsi una prima tappa che ha dominato sin dal terzo waypoint sopravanzando Peterhansel – vincitore della Dakar 2020 – e Prokop mentre Al-Attiyah, vincitore del prologo di ieri, si piazza decimo.

Da evidenziare comunque la condotta di gara di Žala, capace di capeggiare la classifica dei primi due parziali al volante della sua vecchia Mini Countryman 4×4 sin quando la frizione non lo ha tradito facendogli tagliare il traguardo con un ritardo di oltre 44 minuti trainato dal connazionale Vagas.

Partito 28°, Carlos Sainz si è rifatto della foratura subita nell’ultimo minuto del prologo superando, grazie ad una rimonta strepitosa, quanti partiti prima di lui; due soli gli avversari degni di tale nome: Zala, del quale abbiamo già detto, ed il compagno di squadra Peterhansel che lo ha costretto ad un lungo duello, che ha visto i due alternarsi più volte in testa, alla fine vinto con 25” di vantaggio.

Ottimo terzo il polacco Prokop che, pur giunto a 3’18” da Sainz, è stato il solo in grado di mantenere (quasi..) il ritmo delle MINI ufficiali precedendo così le Century CR6 di Serradori e Seaidan giunti rispettivamente quarto e quinto; da sottolineare il fatto che il pilota polacco è stato l’unico ad inserire un 4×4 tra i buggy che hanno 5 delle 6 prime posizioni.

Loeb, che ha concluso a più di 24 minuti da Sainz, è stato autore di una gara piuttosto travagliata mentre il suo compagno di squadra Nani Roma è giunto ottavo e Al-Attiyah, giunto solamente decimo, non ha corrisposto alle attese generate dalla vittoria nel prologo; Al Rajhi è arrivato solamente diciassettesimo, ma la Dakar è lunga e imprevedibile: vedremo.

Moto

L’australiano Toby Price che, su Red Bull KTM Racing, chiarisce immediatamente le sue intenzioni imponendo subito l’andatura senza tuttavia riuscire a distanziare più di tanto i suoi più diretti avversari ovvero: Ken Benavides su Monster Energy Honda ed i compagni di squadra Matthias Walkner, che ha oggi riscattato la non brillante prestazione di ieri, e Sam Sunderland, 4° di tappa a più di 2 minuti dal battistrada.

Molto bene anche Lorenzo Santolino (Sherco Racing) e Xavier de Sultrait (HT Raid Husqvarna), giunti ad oltre 4′ di distacco comunque davanti alla miglior Yamaha ufficiale dell’argentino Franco Caimi (Monster Energy Yamaha).

Tappa assolutamente da dimenticare, invece, per il campione in carica e vincitore del prologo di ieri Ricky Brabec (Monster Energy Honda Team), partito davanti a tutti ma incappato in gravi errori di navigazione che si sono tradotti nel 24° piazzamento di oggi, a oltre 18′ da Price. Stesso discorso per il suo team-mate spagnolo Joan Barreda, 2° nel prologo di ieri e oggi 17° a oltre 12′.

Miglior italiano è stato Maurizio Gerini (Solaris Racing), giunto 37° a 45’01” dal vincitore, mentre per trovarne un altro dobbiamo scendere fino al 60° posto occupato da Franco Picco, dell’omonimo Team che, staccato di 1h34′, ha preceduto i nostri Cesare Zacchetti (team Cesare Zacchetti) e Tiziano Interno (Rally POV), rispettivamente 62° e 63° di tappa.

Classifica Auto

  1. Carlos Sainz / XRAID MINI JCW TEAM)
  2. Stephane Peterhansel / XRAID MINI JCW TEAM + 25″
  3. Martin Prokop / BENZINA ORLEN TEAM + 3’18”
  4. Mathieu Serradori / SRT RACING + 6’33”
  5. Yasir Seaidan / SRT RACING + 8’10”
  6. Sheikh Khalid Al Qassimi / ABU DHABI RACING + 8’13”
  7. Giniel De Villiers / TOYOTA GAZOO RACING + 8’59”
  8. Nani Roma (Buggy BRX) + 9’39”
  9. Jakub Przygonski (ORLEN TEAM/OVERDRIVE) + 9’46”
  10. Nasser Al-Attiyah (TOYOTA GAZOO RACING) + 12’34”

Classifica Moto

  1. Toby Price / RED BULL KTM / 3h18’26”
  2. Kevin Benavides / MONSTER ENERGY HONDA + 0’31”
  3. Mathias Walkner / RED BULL KTM + 0’32”
  4. Sam Sunderland / RED BULL KTM + 2’03”
  5. Lorenzo Santolino / SHERCO + 4’23”
  6. Xavier De Soultrait / HT RAID HUSQVARNA + 4’35”
  7. Franco Caimi / MONSTER ENERGY YAMAHA + 4’48”
  8. Skyler Howes / BAS DAKAR KTM + 5’25”
  9. Luciano Benavides / ROCKSTAR HUSQVARNA + 7’37”
  10. Martin Michek / ORION – MOTO GROUP + 8’10”

Domani la seconda tappa Bisha-Wadi Ad-Dawasir, con 228 km di trasferimento e 457 a cronometro.

[ Giovanni Notaro ]