Home SPORT Dakar 2021: i...

Dakar 2021: il prologo ha visto prevalere a pari merito Al-Attiyah e Baragwanath

CONDIVIDI

Coronavirus e turbolenze varie non hanno impedito lo svolgimento del Rally-Raid più famoso del mondo

Questa edizione 2021 si corre interamente in Arabia Saudita su un tracciato quasi interamente nuovo di circa 8.000 chilometri – 4.767 cronometrati e 2.879 di trasferimenti – articolati su 12 prove speciali, inclusa l’inevitabile tappa Marathon, caratterizzata dalla mancanza di assistenza.

 

La situazione causata dalla pandemia ha negativamente influito sul numero dei partecipanti (in tutto 321 veicoli iscritti nelle varie categorie) ma ha positivamente influenzato sulla loro qualità vista la presenza dei top drivers e delle Case più importanti.

Assente Fernando Alonso quest’anno impegnato in Formula 1, va registrato il debutto del team di David Richards, nome ben noto nel campo dei rallies, con una vettura completamente inedita nonché l’istituzione della Dakar Classic, una categoria parallela con veicoli storici che hanno partecipato al rally raid prima degli anni 2000.

Il Direttore di gara, David Castera, ha dichiarato che “L’Arabia Saudita ha spazi così ampi da permettere di correre anche cinque edizioni della gara senza ripassare dalle stesse zone dell’anno precedente. Quest’anno abbiamo cambiato quasi tutti i percorsi e la tappa più dura sarà la numero 11, che qualcuno non amerà di certo. Rispetto all’ultima edizione ci saranno trecento chilometri di gara in meno, ma questo non influirà minimamente sull’approccio che i piloti dovranno usare per affrontare l’evento, perché questa sarà una Dakar ancora più difficile rispetto all’anno scorso”.

Auto

Del prologo di 118 chilometri tenutosi intorno a Jeddah, città di partenza e arrivo della gara, solamente 11 erano cronometrati e fra le auto la Toyota ha immediatamente calato la sua zampata grazie a Nasser Al-Attiyah che ha firmato il miglior tempo di giornata a pari merito però con Brian Baragwaath, portacolori della Century Racing seguito al terzo posto da Yazeed al-Rajhi che, al volante dell’altra Hilux del team Overdrive Toyota, è stato distanziato di soli 8 secondi.

Questa prima prova ha evidenziato l’efficacia delle vetture giapponesi, mentre lo squadrone MINI ha incassato una sonora sconfitta con Stephane Peterhansel solamente undicesimo, preceduto Sébastien Loeb. Sfortunato il vincitore della passata edizione Carlos Sainz che una foratura occorsagli nell’ultimo chilometro di gara, lo ha fatto concludere al ventottesimo posto distaccato da Al-Attiyah di 36 secondi.

Moto

Ricky Brabec (Monster Energy Honda Team),vincitore dell’ultima edizione, si è ripetuto nel prologo di quest’anno precedendo il compagno di squadra Joan Barreda distaccato di 6” e l’australiano Daniel Sanders(KTM Factory Racing, +13″), mentre al quarto posto troviamo il pilota del Botswana Ross Branch, giunto a 14″; Branch corre quest’anno da ufficiale Honda dopo aver impressionato lo scorso anno grazie alle 2 vittorie di tappa conquistate da «privato».

Quinto è giunto il tedesco Sebastian Buhler, ufficiale con l’indiana Hero, seguito da Andrew Short (Monster Energy Yamaha Rally Team), Kevin Benavides (Monster Energy Honda Team) e da Pablo Quintanilla (Rockstar Energy Husqvarna Racing).

Al 9° posto troviamo Toby Price (KTM Factory Racing, due volte vincitore ella Dakar) mentre gli altri suoi due compagni di Team, Matthias Walkner e Sam Sunderland, sono arrivati rispettivamente 18° e 26°.

Classifica auto

  1. Al-Attiyah/Baumel – Toyota Gazoo Racing / 00h 05′ 48″
  2. Baragwanath/Perry – Ceentury Racing / 00h 05′ 48″
  3. Al Rajhi/von Zitzewitz – Overdrive Toyota / 00h 05′ 56″
  4. Przygonsky/Gottschalk – Orlen Team/Overdrive / 00h 06′ 00″
  5. Ten Brinke/Colsoul – Overdrive Toyota / 00h 06′ 02″
  6. Terranova/Graue – X-Raid Team / 00h 06′ 02″
  7. Lategan/Cummings – Toyota Gazoo Racing / 00h 06′ 03″
  8. Serradori/Lurquin – SRT Racing / 00h 06′ 04″
  9. Al Qassimi/Panseri – Abu Dhabi Racing / 00h 06′ 04″
  10. Loeb/Elena – Baharein Raid Xtreme / 00h 06′ 05″

Classifica Moto

  1. Ricky Brabec – Monster Energy Honda 2021 / 00h 6′ 01”
  2. Joan Barreda Bort – Monster Energy Honda 2021 / 00h 6′ 07”
  3. Daniel Sanders – KTM / 00h 6′ 14”
  4. Ross Branch – Monster Energy Yamaha 00h 6′ 15”
  5. Sebastian Buhler – Hero Motorsports / 00h 6′ 17”
  6. Andrew Short – Monster Energy Yamaha / 00h 6′ 18”
  7. Kevin Benavides – Monster Energy Honda 2021 / 00h 6′ 21”
  8. Pablo Quintanilla – Rockstar Energy Husqvarna 00h 6′ 23”
  9. Toby Price – Red Bull KTM / 00H 6′ 23”
  10. Joaquim Rodrigues – Heero Motorsports 00h 6′ 24”

La classifica del prologo odierno ha determinato l’ordine di partenza della prima tappa Jeddah-Bisha di 345 chilometri di cui 277 cronometrati.

[ Giovanni Notaro ]