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WorldSBK Pirelli Spanish Round: in Gara1 Scott Redding su Ducati conquista la sua prima vittoria in Superbike

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Il britannico Scott Redding su Ducati Panigale V4 R festeggia in Gara1 la «prima volta» sul gradino alto del podio davanti a Rea su Kawasaki e Razgatlioglu su Yamaha. Ottima performance dei pneumatici Pirelli nonostante le elevate temperature

Sul circuito di Jerez de la Frontera-Angel Nieto, nonostante le difficoltà relative al ritorno in pista dopo un lungo periodo di pausa accompagnato da temperature estremamente elevate della località andalusa (temperatura dell’aria 38 °C, in pista i 60 nel corso della gara), i piloti  hanno dimostrato di essere in buona forma.

Gara1 del Pirelli Spanish Round del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike ha visto prevalere Scott Redding (ARUBA.IT Racing-Ducati/Ducati Panigale V4 R) che ha portato la sua Ducati sul gradino più alto del podio precedendo sul traguardo la Kawasaki del cinque volte campione in carica Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK/Kawasaki ZX-10RR) ed il vincitore della prima gara di questa stagione Toprak Razgatlioglu (PATA Yamaha WorldSBK Official Team/Yamaha YZF R1).

Redding ha voluto ringraziare anche la squadra: “Sono molto contento di aver conquistato la pole e la vittoria nella stessa giornata. In gara è stato davvero molto caldo; quasi non sento di aver vinto. Fa molto caldo ma alla fine siamo tutti sulla stessa barca. Dobbiamo fare del nostro meglio quando possiamo. La squadra ha fatto un grande lavoro per mettermi nelle migliori condizioni. Sono contento. Sarebbe bello replicare. La cosa curiosa è che ho sofferto per 20 giri e ho vinto la gara, quindi ci sono degli aspetti positivi. Abbiamo altre due gare e sarebbe bello ripetersi”.

La gara

Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK/Kawasaki ZX-10RR) parte bene dalla griglia di partenza e si posiziona in testa al gruppo, seguito a ruota da Razgatlioglu (PATA Yamaha WorldSBK Official Team/Yamaha YZF R1) e dal poleman Scott Redding (ARUBA.IT Racing-Ducati/Ducati Panigale V4 R) in terza posizione. Seguono Baz (Ten Kate Racing Yamaha/Yamaha YZF R1) in quarta, Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team/BMWS1000 RR), il ducatista Davies (ARUBA.IT Racing-Ducati/Ducati Panigale V4 R) e Van Der Mark (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team/Yamaha YZF R1). Al quarto giro l’italiano Federico Caricasulo (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team/Yamaha YZF R1) scivola ed è costretto al ritiro, mentre al quinto giro Sykes a causa di un problema tecnico retrocede in ultima posizione e rientra ai box, per poi successivamente riunirsi in gara in ultima posizione. Nel frattempo, continua la leadership di Rea seguito dalla Yamaha di Razgatlioglu a meno di quattro decimi di distacco, che viene però minacciato più volte da Redding, ed infine Loris Baz su Yamaha che chiude il gruppo di testa.

All’ottavo giro si assiste alla battaglia per il sesto posto tra la Honda di Alvaro Bautista (Team HRC/Honda CBR1000RR)e la Ducati di Rinaldi (Team GOELEVEN/Ducati Panigale V4 R), in cui lo spagnolo ha la meglio dei due posizionandosi davanti a Rinaldi e Van Der Mark, che esce dalla pista per un problema tecnico ed è costretto al ritiro.

Nel frattempo Razgatlioglu guadagna terreno e sembra minacciare più volte la Kawasaki del cinque volte Campione del Mondo, ma al dodicesimo giro viene sorpassato da Redding che si porta in seconda posizione. Al tredicesimo giro si registra un problema tecnico alla Ducati di Leandro Mercado (Motocorsa Racing/Ducati Panigale V4 R) che abbandona la gara. A sette giri dalla fine, la Ducati di Redding con un’astuta mossa riesce a portare largo la Kawasaki del connazionale e lo sorpassa ottenendo così il comando della gara.

Il quintetto di testa è racchiuso in soli 1,5 secondi di distanza capitanato da Redding, seguito da Rea, Razgatlioglu, Baz e Davies, con quest’ultimo che cerca più volte il sorpasso sulla Yamaha del pilota francese per la quarta posizione e la ottiene all’inizio del diciottesimo giro, riuscendo a mantenerla anche dopo un’accesa battaglia che dura sino all’ultimo giro.

Nel gruppo di testa si mantengono le medesime posizioni e così Scott Redding vince la sua prima gara di Campionato, seguito dalla Kawasaki di Rea e dalla Yamaha di Razgatlioglu.

Classifica WorldSBK Gara1

1) S. Redding (ARUBA.IT Racing – Ducati / Ducati Panigale V4 R)

2) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)

3) T. Razgatlioglu (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team / Yamaha YZF R1)

4) C. Davies (ARUBA.IT Racing – Ducati / Ducati Panigale V4 R)

5) L. Baz (Ten Kate Racing Yamaha / Yamaha YZF R1)

6) M. Rinaldi (Team GOELEVEN / Ducati Panigale V4 R)

7) Á. Bautista (Team HRC / Honda CBR1000RR)

8) M. Melandri (Barni Racing Team / Ducati Panigale V4 R)

9) A. Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK / Kawasaki ZX-10RR)

10) L. Haslam (Team HRC / Honda CBR1000RR)

11) G. Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team / Yamaha YZF R1)

12) C. Ponsson ((Nuova M2 Racing / Aprilia RSV4 1000)

13) X. Fores (Kawasaki Puccetti Racing / Kawasaki ZX-10RR)

14) S. Cortese (OUTDO Kawasaki TPR / Kawasaki ZX-10RR)

15) E. Laverty (BMW Motorrad WorldSBK Team / BMW S1000 RR)

16) S. Barrier (Brixx Performance / Ducati Panigale V4 R)

17) L. Gabellini (MIE Racing Althea HONDA Team / Honda CBR1000RR)

18) T. Takahashi (MIE Racing Althea HONDA Team / Honda CBR1000RR)

NC) T. Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team / BMWS1000 RR)

RT) M. van der Mark (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team / Yamaha YZF R1)

RT) F. Caricasulo (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team / Yamaha YZF R1)

RT) M. Scheib (ORELAC Racing VERDNATURA / Kawasaki ZX-10RR)

RT) L. Mercado (Motocorsa Racing / Ducati Panigale V4 R)

Pirelli: la scelta delle coperture nella classe WorldSBK

Per l’anteriore la soluzione utilizzata dalla maggior parte della griglia è stata la SC1 di gamma (opzione B), ma Razgatlioglu, Bautista, Lowes, Gerloff e Fores hanno optato per la SC2 di gamma (opzione C). Melandri e Gabellini hanno invece preferito utilizzare la soluzione SC1 di sviluppo Y1231 (opzione A).

Per il posteriore, 19 piloti su 23 hanno scelto la SC0 di gamma (opzione B), ad eccezione di Rea, Lowes e Scheib su SC2 di gamma (opzione C), Melandri e Takahashi su SC1 di sviluppo Y1231.