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Formula 1: il 1° novembre si correrà anche ad Imola

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Grazie (sic!) alla pandemia ed alla capacità negoziale dell’ACI l’Italia diventa la mattatrice del calendario 2020

Autunno tricolore in Formula Uno: dopo Monza (6 settembre) e il Mugello (13 settembre) anche il circuito Enzo e Dino Ferrari di Imola, sulle rive del Santerno, rientra in gioco.

Anche se la situazione che il mondo sta vivendo ha probabilmente indirizzato le scelte della FIA, il risultato è comunque straordinario ed il merito va riconosciuto in larghissima parte al Presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani,  al quale va riconosciuta la qualifica di “grande tessitore”. Sticchi Damiani ha fatto fruttare infatti i buoni rapporti con Jean Todt al quale già da tempo aveva sottoposto la candidatura di Imola qualora le voci di un’esclusione di Monza avessero trovato conferma.

La «politica» ha questa volta brillantemente fatto il suo ed ora inizia il conto alla rovescia che scandirà in maniera sempre più pressante i giorni che mancano da qui al via, un via che si riallaccia alla storia – ancora recente ma al tempo stesso assai lontana – di una Formula molto più gloriosa di quella attuale, caratterizzata dalla presenza in pista (e non solo) di personalità oramai scomparse ma delle quali lo Sport delle quattro ruote avrebbe grande bisogno.

Le monoposto di Formula 1 corsero a Imola per la prima volta nel 1980, quando l’autodromo ospitò il suo primo Gran Premio d’Italia in sostituzione di quello di Monza. Dopodiché e sino al 2006, Imola fu una presenza costante, assieme a Monza, nel calendario della massima formula e come il circuito lombardo ha ospitato nomi che nella maggior parte dei casi, sono entrati nella vera leggenda della Formula 1 da Piquet a Prost, da Senna a Mansell da Alonso a Schumacher che Imola l’ha dominata per ben 7 volte, per non parlare dei nostri Patrese ed Elio de Angelis gentiluomo indimenticabile e non dimenticato; citiamo per completezza anche gli altri vincitori di Imola F1: Pironi, Tambay, Damon Hill, Frentzen le cui stelle – almeno a parere di chi scrive – hanno brillato meno intensamente delle altre citate.

Completeranno il calendario 2020 il Portogallo con due gare a Portimao e la Germania con il Nurburgring.

Le dichiarazioni

Angelo Sticchi Damiani (Presidente Automobile Club d’Italia): “Un traguardo importante e un forte riconoscimento alle qualità organizzative e alla storia dell’automobilismo sportivo tricolore. La decisione della FIA e degli organizzatori di Formula One Group di inserire nel calendario 2020 anche una prova sul Circuito Enzo e Dino Ferrari, dopo quelle già previste a Monza ed al Mugello, è l’ennesima conferma della qualità del lavoro svolto negli anni da Automobile Club d’Italia come Federazione dell’automobilismo sportivo tricolore. Naturalmente questa decisione è anche un dovuto riconoscimento alla storia al Circuito Dino e Enzo Ferrari di Imola che, per un ventennio, ha scritto pagine fondamentali della epopea della Formula 1. Un ritorno straordinario che premia le qualità tecniche della struttura e le grandi competenze di chi da anni ci lavora. Questa designazione porta quindi a tre i Gran Premi di Formula 1 che verranno disputati quest’anno in Italia. Un record assoluto per il nostro paese e un caso unico al mondo che certifica l’alta qualità del sistema motorsport della nostra nazione. Siamo gli unici al mondo infatti ad avere tre circuiti omologati per ospitare gare della massima formula del motorismo sportivo, Monza Eni Circuit, Mugello Circuit, e Imola appunto, ed altri due, Vallelunga e Misano, omologati per i test. Ora ottenuto questo primo grande traguardo, il lavoro continua con decisione con Imola ed il suo circuito pronti a dare ancora una volta al mondo un grande esempio di efficienza e capacità organizzativa”.

Chase Carey (Presidente e CEO Formula 1): “Siamo lieti di continuare a compiere notevoli progressi nella realizzazione dei nostri piani per la stagione 2020 e siamo entusiasti di dare il benvenuto a Imola nel calendario rivisto. Vogliamo ringraziare i promotori, i team e la FIA per il loro pieno supporto riguardo ai nostri sforzi per dare ai fan gare entusiasmanti in questa stagione senza precedenti”.

Uberto Selvatico Estense (Presidente Formula Imola): “Imola è tornata! È per noi imolesi estremamente emozionante rivivere la Formula 1 nel contesto della Regione più appassionata dei motori nel mondo, culla delle più famose Case automobilistiche sportive della storia. Ringrazio per questa opportunità Chase Carey e la FOWC, insieme alla FIA e all’ACI, e ovviamente la Regione Emilia-Romagna, senza il cui supporto non sarebbe stato possibile far diventare il sogno realtà”.

[ Giovanni Notaro ]