Home SPORT Formula E: la...

Formula E: la prima gara del 2020, l’ePrix in Cile, vede primeggiare la BMW di Günther

CONDIVIDI

Sul podio anche la DS TECHEETAH di António Félix da Costa e la Jaguar Panasonic di Mitch Evans

Nonostante la pole guadagnata con un tempone (1’04” nelle prove e 1’04”3”’ nella superpole) il pilota neozelandese Mitch Evans della Jaguar pur salendo sul podio non riesce a primeggiare, superato da Félix da Costa (DS alla sua 50ma partecipazione in questo Campionato) e da Maximilian Günther (BMW).

Una gara che ha tenuto gli spettatori con il fiato sospeso sino all’ultimo giro nel corso del quale Maximilian Günther (BMW) supera da Costa che, con la sua DS era partito 10°, all’esterno della veloce curva 8 conquistando così la sua prima vittoria in carriera.

Lo schieramento di partenza scaturito dalle qualifiche viene nel corso della gara stravolto con Mortara e Massa, positivi in gara ma costretti al ritiro proprio nel corso delle battute finali, movimentate dal poderoso recupero delle due DS TECHEETAH di Vergne e da Costa che oltre ad essere estremamente veloci, riescono a gestire magistralmente l’energia portandosi a 14 minuti dal termine in coda a Günther ed Evans.

Photo by Alastair Staley / LAT Images

Vergne a 7 minuti dal termine è costretto al ritiro a causa del cedimento del passaruota anteriore sinistro, danneggiato da un contatto con da Costa mentre quest’ultimo continua l’inseguimento del duo di testa facendosi sotto alla Jaguar di Evans che supera a 6 minuti in quella curva 8 già teatro di altri spettacolari sorpassi e che poco dopo vedrà Günther riprendersi all’ultimo giro il primo posto ai danni di da Costa che poco prima l’aveva superato al penultimo tornante.

Poco dopo il via a centro gruppo è il caos da cui escono danneggiate tanto da doversi ritirare le due Porsche; altro ritiro eccellente è quello di Sims su BMW; diverse le penalizzazioni, la più amara delle quali va a carico di De Vries (Mercedes) che, con i 5” comminatigli per infrazione tecnica, scivola dal terzo al quinto posto, dietro a Pascal Wehrlein, su Mahindra e davanti al compagno di squadra VanDoorne. Da applaudire la rimonta di Lucas Di Grassi (Audi) che, partito 22°, transita settimo sotto la bandiera a scacchi davanti alla Jaguar di Calado che partito 18° è arrivato ottavo. Completano la top ten Massa, 9°, e Bird.

Vandoorne conquista la leadership in Campionato con 38 punti davanti a Sims e Bird (rispettivamente a 35 e 28).

Il team BMWì Andretti Motorsport al completo insieme al vincitore Maximilian Günther (GER), Roger Griffiths (GBR) Team principal e Jens Marquardt (GER) Direttore BMW Motorsport

Le dichiarazioni del team DS 

Xavier Mestelan Pinon, Direttore di DS Performance: “Il 50° e-Prix di DS Automobiles ci ha tenuti tutti in fibrillazione. La gara è stata appassionante e i nostri piloti hanno dimostrato che il nostro obiettivo è sempre vincere. Nonostante la delusione per l’abbandono di Jean-Éric siamo molto soddisfatti del secondo posto di Antonio, conquistato dopo una magnifica rimonta, ma soprattutto del ritmo che hanno tenuto le nostre auto in gara. Sappiamo che avremmo potuto fare di più, ma ci rimettiamo al lavoro con lo stesso obiettivo: conservare le nostre due corone!”.

Photo by Sam Bloxham

António Félix da Costa: “Salire sul podio e battermi per la vittoria alla terza gara con il mio nuovo team è fantastico, ma dobbiamo lavorare ancora. Abbiamo mancato la vittoria per pochissimo, ma il nostro team è ancora relativamente nuovo e dobbiamo imparare a gestire meglio determinate situazioni. Oggi abbiamo commesso un errore nella gestione dell’energia. Mi sentivo a mio agio e ho attaccato per andare in testa, ma poi ho dovuto rallentare per controllare la temperatura. Comunque è sempre meglio arrivare in fondo al secondo posto e prendere punti, piuttosto che non concludere del tutto!”.

Jean-Éric Vergne: “Sono deluso di non aver vinto questa gara, che era alla nostra portata, ma nei primi tre giri ci sono stati diversi contatti e ho danneggiato l’alettone anteriore, che si è rotto definitivamente quando sono risalito al 3° posto, e sono stato costretto all’abbandono. È un vero peccato, perché avevamo un’ottima velocità e una buona gestione dell’energia. Avrei veramente potuto dire la mia in questa gara. Sono molto orgoglioso di tutto il team, perché oggi abbiamo chiaramente dimostrato di andare molto forte. È vero che ho guadagnato solo quattro punti in tre gare, ma ho persone straordinarie intorno a me e la mia motivazione è rimasta inalterata. Lo spirito e la determinazione di questa giornata ci accompagneranno per tutta la stagione: non lasceremo nulla di intentato!”.

Mark Preston Team Principal di DS TECHEETAH: “Sarebbe stato fantastico regalare a DS un successo per festeggiare il 50° e-Prix della marca, ma siamo comunque molto contenti di questo secondo posto. Dall’esperienza degli anni precedenti abbiamo capito che è preferibile garantirsi i punti di una seconda posizione piuttosto che rischiare il tutto per tutto per conquistare il primo posto. Antonio ha avviato molto positivamente la sua collaborazione con il team e il ritmo delle nostre monoposto oggi è stato fantastico. Vedere i nostri due piloti battersi per il podio, e per la vittoria, prima dell’abbandono di Jean-Éric è esattamente quello che cerchiamo nello sport automobilistico”.

 

[ Redazione testMotori360 | sicurezza&SPORT ]