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Formula E: si riparte in Arabia Saudita con il debutto di Mercedes e Porsche

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La formula silenziosa… per la seconda volta sul circuito di Dir’iyya, nei pressi di Riad

Il tracciato che passa all’esterno delle storiche mura di Dirʿiyya, vedrà il debutto di due eccellenze del Motorsport a riprova – ove ce ne fosse ancora bisogno – del crescente interesse riscosso da questa categoria che arriva alle soglie della sua sesta stagione con diverse novità; parliamo ovviamente di Mercedes e Porsche con quest’ultima che, guarda caso, ha recentemente presentato la Taycan sua prima supercar 100% elettrica.

Sembra proprio che come palestra tecnica, combattività e appeal sul pubblico la Formula E sia riuscita a conquistare spazi e consensi sempre più ampi; con l’ingresso dei due nuovi concorrenti tedeschi sono ben 10 i Costruttori ufficialmente presenti in questo Campionato 2019 anche se due squadre, la Virgin Racing e la Dragon non sono ancora ufficialmente accasate.

La Envision Racing (operante nel campo dell’energia come costruttore di turbine eoliche e sistemi di energia) ha saltato lo steccato e da sponsor sino a ieri della Virgin di Sir Richard Brenson, ne è oggi proprietaria e poiché i programmi futuri sembrano comprendere anche la costruzione di auto elettriche ecco formarsi la «quadra» anche se in questa stagione 2019-2020 il team continuerà ad essere squadra Audi.

La Dragon, che guarda alla Ford, per il momento continuerà a costruirsi il powertrain in casa fornendolo anche al Team Nio che, non avendo concluso nulla di buono nella scorsa stagione, è stato acquistato dalla Lishen Racing pur continuando in questa stagione a correre con i colori della Casa cinese come Nio 333 Formula E Team.

La Mercedes, da parte sua, fornirà il gruppo propulsore direttamente alla Venturi che nella passata stagione lo condivideva con la Hwa.

Confermata la quasi totalità dei piloti della passata stagione pur con qualche cambio, importante, di squadra:

  • Mercedes ha ingaggiato Stoffel Vandoorne e Nyck De Vries mentre la Porsche conterà su André Lotterer e Neel Jani;
  • il team DS Techeetah(PSA Groupe) ha confermato il Campione in carica Jean-Eric Vergne, affiancato da Antonio Felìx Da Costa;
  • André Lotterer, che ha lasciato DS Techeetah, passa appunto alla Porsche dove troverà Neel Jani;
  • debutta in Formula E Brendon Hartley ingaggiato dalla Dragon Racing (team Penske) al fianco di Maximilian Gunther;
  • alla Jaguar arriva James Calado dove troverà il confermato Mitch Evans.

Per il resto nessun’altra novità.

La tecnica

Pochi i cambiamenti nei regolamenti tecnico e sportivo:

  • divieto di utilizzare in gara ladoppia MGU;
  • la potenza in Attack Mode sarà aumentata di 10 kW, da 225 kW a 235 kW, ma ai piloti non sarà più consentito attivare l’Attack Mode durante la FCY e la Safety Car;
  • per ogni minuto di gara in FCY o Safety Car, 1 kWh sarà sottratto dall’energia totale misurata dall’inizio della neutralizzazione della gara;
  • durante una bandiera rossa, il tempo verrà fermato (salvo diversa comunicazione del Direttore di gara) con l’obiettivo di completare l’intero tempo di gara;
  • al pilota più veloce nei gruppi di qualifica verrà assegnato un punto per il campionato.

Circuito

Il tracciato cittadino di Ad Diriyah è lungo 2.494 metri ed è caratterizzato da ben 21 curve, interrotte da un lungo rettilineo e un settore misto con diversi cambi di direzione fasciati da muretti da impostare bene sin dall’inizio in modo da evitare che il primo errore influisca sulle curve successive, in altre parole è essenziale che il pilota trovi il giusto ritmo, cosa non facile, specialmente in bagarre dove è fondamentale trovare un buon ritmo.

Inoltre l’Attack Zone, è stata spostata dall’uscita di curva 17 sulla traiettoria esterna verso curva 19.

Tre gare in più

Circuiti, ovviamente cittadini, tutti confermati con tre nuovi inserimenti: a Seul (maggio), Giacarta (giugno) e Londra, rientrante in calendario dopo quattro anni di assenza con la novità di un circuito, l’ExCel, che ha la sua pista per metà al coperto.

Confermata la presenza di Roma il 4 aprile 2020.

[ Giovanni Notaro ]