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FIA Motorsport Games 2019 a Vallelunga: assegnate le prime due medaglie

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Cinque delle sei categorie che partecipano all’edizione inaugurale dei FIA Motorsport Games hanno disputato la propria gara di debutto nel secondo giorno di competizione sul circuito romano di Vallelunga. Assegnate le prime due medaglie d’oro: nella Digital Cup all’Australia con Cody Nikola Latkovski e nel Drifting all’Ucraina con Dmitriy Illyuk

DIGITAL CUP. oro: Australia | argento: Costa Rica | bronzo: Italia

Cody Nikola Latkovski ha vinto la prima medaglia d’oro della Digital Cup ai FIA Motorsport Games dopo aver battuto altri undici piloti del Campionato del Mondo nella finale, disputata sul Circuito di Barcellona «virtuale» questa sera. L’australiano ha preceduto il già campione della serie certificata FIA Gran Turismo World Championship, Bernal Valverde che ha ottenuto l’argento per il Costa Rica, mentre l’idolo locale Stefano Conte ha regalato la medaglia di bronzo all’Italia.

Il percorso vincente di Cody Nikola Latkovski

L’azione ha preso il via con le semifinali, seguite dal ripescaggio e dal Gran Finale che ha determinato i piloti che avrebbero potuto avere diritto ad una medaglia.
Le semifinali si sono svolte sul circuito di Interlagos con la vettura Fittipaldi EF7. Mikail Hizal ha dominato nel Gruppo A, col tedesco che ha avuto un buon inizio dalla pole position instaurandosi al comando e traghettandosi verso il successo ai danni dell’ungherese Benjámin Báder e del polacco Marcin Świderek; questi ultimi sono stati i protagonisti che hanno infiammato la battaglia. Świderek ha messo sotto pressione Báder per il secondo posto, che è stato però arginato dal contrattacco di quest’ultimo che ha messo in scacco Świderek per la piazza d’onore virtuale, perché erano entrambi alle spalle dello svedese Robin Noborg, che è stato tradito da una strategia di azzardo con due stint sulle medie, prima di montare la mescola dura, obbligatoria da regolamento, per l’ultimo giro di gara. Per lui comunque una posizione recuperate, la quarta, rispetto alla quinta di partenza.
Nella Semifinale B, Cody Nikola Latkovski ha conquistato una vittoria in solitaria, davanti al norvegese Tommy Østgaard e Chou Yi-Teng, alfiere del Taipei.

La Semifinale C è stata la più movimentata delle tre, con il costaricano Valverde che ha messo a segno un capolavoro strategico, completato su gomme medie, al contrario dei rivali, sopravanzando l’italiano Stefano Conte per assicurarsi la vittoria a poche curve dal traguardo. A completare il podio il britannico James Baldwin.
Il ripescaggio, che è stata effettivamente l’ultima occasione di avere accesso alla finale, ha visto un cambio di scenario, passando dal Brasile all’Austria e dal prototipo Fittipaldi alla Pagani Zonda R, in condizioni di bagnato.

Il poleman Noborg ha contenuto il rivale olandese in prima fila Leon Ackerman. Poco dopo è stato il malese Mior Hafiz a mettersi in mostra per il terzo posto, dopo essere scattato quinto. Ackerman si è poi issato al comando fino a vincere la corsa precedendo sul traguardo Noborg e Hafiz. Per il Gran Finale, il palcoscenico preposto alla sfida è stato il Circuit de Barcelona-Catalunya, con i piloti che si sono affrontati per 19 giri, sull’asciutto nuovamente, al volante del prototipo Red Bull X2019.
Dalla pole Hizal si è subito visto attaccato da Latkovski che scattava al suo fianco percorrendo appaiati il primo settore, con l’australiano che ha poi avuto la meglio. Un giro dopo, Hizal si riporta in testa, ma non per molto perché a causa di un testacoda le sue chance di ottenere un buon risultato sono vanificate. Nello stesso momento, Latkovski azzarda la strategia del cambio gomme ritardando il cambio obbligatorio da Medie a Dure il più tardi possibile.

Al penultimo giro, Latkovski rientra ai box, ma il leader Valverde perde terreno per un testacoda sfilando secondo. L’australiano finisce così per aggiudicarsi la prima storica medaglia d’oro della Digital Cup, con Valverde che si aggiudica l’argento e l’eroe locale Conte, il bronzo.

DRIFTING CUP. oro: Ucraina | argento: Repubblica Ceca | bronzo: Russia

Dmitriy Illyuk dell’Ucraina si è assicurato la prima medaglia d’oro della storia dei FIA Motorsport Games ottenendo la vittoria alla guida di una Nissan 200 SX; Illyuk ha battuto Michal Reichert (BMW M3 E92) nella battaglia finale per assicurare alla propria nazione il bottino di Vallelunga e ha commentato “Ce l’abbiamo fatta! Grazie a chiunque ci ha supportato e a chi ha creduto in noi. Sento il supporto che mi date e sono molto contento. Vincere la medaglia d’oro era il mio obiettivo fin dall’inizio perché sono stato il primo pilota ad essere selezionato dall’ASN Ucraina. Mi sento orgoglioso di quello che ho ottenuto”.

Il percorso vincente di Dmitriy Illyuk

I partecipanti agli ottavi di finale sono stati selezionati nel corso della sessione di qualifica di venerdì, ma non tutti sono riusciti a prendere il via stasera. L’evento prevedeva delle fasi eliminatorie, a partire dagli ottavi di finale, per poi passare ai quarti e alle due semi finali. Le medaglie oro e argento sono state assegnate nella finale, mentre quella di bronzo è andata al vincitore della sfida per il terzo posto.

Il colpo di scena principale è arrivato quando la Bielorussia ha eliminato la Lituania. Benediktas Čirba aveva chiuso al secondo posto nella classifica di ieri, ma questa sera la sua corsa è finita presto quando Dmitry Nahula lo ha battuto, avanzando ai quarti.

Non hanno avuto intoppi gli altri favoriti di Russia, Finlandia e Ucraina, che hanno eliminato Ungheria, Kuwait e Estonia rispettivamente, assicurandosi il passaggio del turno con una decisione unanime dei giudici.

Il pannello degli esperti è stato diviso dalla sfida tra Italia e Lettonia, che hanno pareggiato non una, ma ben due volte durante gli ottavi di finale! Solo nel terzo tentativo – disputato sotto la pioggia battente – Federico Sceriffo ha avuto la meglio di Edmunds Berzins, portando al turno successivo la nazione ospitante.

Due squadre hanno corso in solitaria negli ottavi di finale: il Portogallo non ha avuto la concorrenza della Georgia, fermata da problemi al motore, mentre guai al cambio hanno fatto fallire le speranze dell’Austria, assicurando il passaggio alla Repubblica Ceca.

I quarti di finale sono iniziati con la sfida tra Portogallo e Repubblica Ceca, ma i giudici non hanno potuto scegliere un vincitore ed è stata necessaria una seconda corsa. Alla fine Michal Reichert ha avuto la meglio di Diogo Manuel Dias Correia, eliminando il primo classificato di ieri.

Subito dopo, la Russia ha scavalcato la Norvegia, mettendo tutti dalla propria parte e assicurandosi un posto tra i primi quattro. L’italiano Sceriffo è riuscito a raggiungere la semi-finale con una superba prova contro Nahula (Bielorussia), unendo i giudici in una decisione unanime. Infine, in uno scontro tra pesi massimi, Illyuk ha avuto la meglio di Juha Pöytälaakso per assicurare all’Ucraina una posizione nel turno successivo, mentre la Finlandia ha perso ogni possibilità di ottenere una medaglia.

La semifinale ha visto Reichert rappresentare la Repubblica Ceca contro l’asso della Russia Fedorov, mentre l’idolo di casa Sceriffo ha dovuto vedersela con l’Ucraino Illyuk. La prima sfida ha visto prevalere Reichert, che ha sconfitto il forte Fedorov, assicurandosi il posto in finale. Il cuore degli italiani è stato spezzato nella sfida successiva, con Illyuk che ha ottenuto la vittoria ai danni di Sceriffo, che ha perso la possibilità di giocarsi la medaglia d’oro.

Le cose per l’Italia sono andate anche peggio nella sfida per il terzo posto, in cui Sceriffo è arrivato al contatto con Fedorov quasi immediatamente, spedendo il rivale nella ghiaia. Dopo alcune consultazioni, la vittoria è stata attribuita a Fedorov.

Con una medaglia in palio, la finale non sarebbe mai potuta finire dopo un solo tentativo. E così è stato, con la prima sfida finita in parità, Reichert e Illyuk sono dovuti scendere nuovamente in pista. Il secondo turno è stato altrettanto combattuto, ma dopo una breve consultazione la vittoria è andata a Illyuk.

L’Ucraino è stato quindi poi premiato con la prima medaglia d’oro della storia dei FIA Motorsport Games, trovando sul podio Reichert e Fedorov e chiudendo la bellissima serata di Drifting Cup a Vallelunga.