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Superbike Jerez de la Frontera Gara1: Bautista e la sua Ducati dettano legge

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Non bene il compagno di squadra Chaz Davies, solamente settimo, ma il pasticcio lo combina Rea (Kawasaki) che viene anche squalificato per lo scontro con Lowes

La Superpole ha visto primeggiare Jonathan Rea (Kawasaki) che ha preceduto Alvaro Bautista (Ducati) ed un Marco Melandri (Yamaha) che sta mandando segnali di miglioramento mentre la seconda fila ha visto Alex Lowes quarto davanti a Leon Haslam e Tom Sykes: le premesse per la gara che poi è stata c’erano tutte.

Pronti, via e Bautista già al primo giro prende la testa della gara per non lasciarla più portando a casa la sua dodicesima vittoria con più di 7 secondi di vantaggio sulla Yamaha di Van Der Mark mentre a dare spettacolo per la terza e la quinta posizione sono stati rispettivamente Rea e LowesMelandri e Razgatlioglu.

Tra Rea e Lowes più che spettacolo si è trattato di una lotta al calor bianco con tanto di contatto fra i due, così ravvicinato che un guanto di Lowes – messo nell’occasione fuori gara – è rimasto incastrato alla moto di Rea che poi verrà penalizzato e retrocesso dal terzo al quarto posto partendo inoltre ultimo nella Superpole Race.

La decisione è il risultato dell’analisi che i commissari di gara hanno fatto delle immagini del contatto incriminato, giudicato irregolare da parte di Rea, vittima della sua troppa foga e così la quarta piazza per Marco Melandri, che pur non essendo mai stato in lotta per il podio, ha comunque dato segnali di ripresa, si trasforma in terzo gradino del podio; pur se agguantato fortunosamente, è un risultato che non potrà che giovare al morale del nostro pilota. Purtroppo Chaz Davies, partito undicesimo, non è riuscito ad andare oltre il settimo posto finale.

Le dichiarazioni

Álvaro Bautista (Aruba.it Racing – Ducati #19) – 1°

Sono veramente contento della bellissima vittoria di oggi. Questa mattina abbiamo apportato qualche piccola modifica alla mia Panigale V4 R che mi ha permesso di migliorare il feeling. Nella Superpole abbiamo fatto un tempo molto veloce e siamo riusciti a conquistare la prima fila centrando il nostro obbiettivo. Con queste condizioni, a causa della temperatura elevata, ho speso molte energie inoltre ho dovuto gestire anche il consumo delle gomme nel miglior modo possibile. Al primo giro ho preso il comando della gara imponendo subito il mio passo che sono riuscito a gestire fino alla bandiera a scacchi. Sono molto contento di tornare alla vittoria dopo il round di Imola, e sono orgoglioso di essere il primo spagnolo ad aver vinto nella SBK qui a Jerez, davanti a tutta la mia famiglia, agli amici e ai miei tifosi. Vorrei dedicare la vittoria a mio nonno, che ci ha lasciato alcuni giorni fa, sicuramente mi ha dato un’extra motivazione per questa vittoria”.

Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 7°

La gara di oggi è stata veramente difficile. Dopo una partenza non buona, nei primissimi giri il feeling con la moto non era ottimale e ho faticato a prendere il ritmo. Poi, a metà gara mi sono trovato a ridosso del gruppo che lottava per la quinta posizione ma non sono riuscito a raggiungerli. Purtroppo c’è poco da dire, per me è stato complicato arrivare in fondo alla gara. L’unica cosa positiva è che sicuramente è stato utile fare 20 giri in queste condizioni che ci hanno permesso di raccogliere molte informazioni. Analizzeremo i dati con gli Ingegneri sperando di trovare delle buone soluzioni per domani”.

[ Giovanni Notaro ]