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MotoGP, al Mugello la Ducati – questa volta con Petrucci – vince per il terzo anno di fila

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Seguono il poleman Marquez su Honda e Dovizioso sull’altra Ducati. Rossi, dopo prove deludenti cade in gara, emulato da Morbidelli e Bagnaia

I risultati delle prove, con Marquez in pole affiancato da Quartararo, secondo e Petrucci terzo a 0,362” non sembravano favorevoli ai colori italiani anche se Morbidelli otteneva il quarto tempo mentre Dovizioso era in Q2 dopo essere stato escluso dalla top ten; fuori dalla Q1 Rossi poi partito in 18esima posizione e caduto all’8° giro.

La corsa è stata monopolizzata dai tre piloti di testa che, oltre a fare gara a sé, hanno dato spettacolo scambiandosi – nelle fasi finali – più volte le posizioni; in realtà i due portacolori della Ducati sono riusciti a prevalere su Marquez sin quando Petrucci, a due giri dalla bandiera a scacchi, supera nuovamente il sempre insidioso spagnolo; questa del Mugello è stata la prima vittoria iridata di Petrucci in una gara vinta con un margine (che esprime la tensione di gara) di soli 43 centesimi di secondo; Dovizioso, terzo, vede Marquez allungarsi in chiave iridata di altri 4 punti. Da dire poi che i primi 4 hanno concluso la gara racchiusi in poco più di mezzo secondo.

Da sottolineare poi che questa è un’affermazione che allunga la fila di successi consecutivi di Porgo Panigale dopo quelli di Dovizioso (2017) e Jorge Lorenzo (2018).

Seguono nell’ordine Rins (Suzuki) autore di una prestazione maiuscola che lo ha portato dal 13° al 4° posto, Nakagami (Yamaha), Vinales (Yamaha), Pirro (Ducati), Crutchlow (Honda), Espargaro (KTM) e Quartararo (Yamaha) che chiude la top ten.

Negativa la gara di Rossi che, partito in ultima posizione, stava rimontando ma ha dovuto fare un lungo per evitare un incidente; la fase negativa di Valentino è dovuta in gran parte alla Yamaha di cui il nostro campione lamenta le perduranti, scarse prestazioni; speriamo che la situazione possa migliorare in queste due settimane che ci separano da Barcellona.

Dichiarazioni

Claudio Domenicali, A.D. Ducati: “Una vittoria è sempre molto bella, ma qui al Mugello ha un significato davvero speciale. Si tratta della nostra gara di casa, e su questa pista meravigliosa vengono a sostenerci tantissime persone della nostra azienda e migliaia di appassionati ducatisti. Fino a pochi giri dal termine, avevamo addirittura quattro moto in lotta per le prime posizioni. Danilo probabilmente oggi era leggermente più a posto, ma entrambi i nostri piloti ufficiali si sono giocati la vittoria fino all’ultimo metro e credo che un pezzo di questo successo sia anche di Andrea, che è stato il primo a sottolineare il potenziale di Danilo e lo ha preso sotto la sua ala protettrice, facendo davvero un ottimo lavoro”.

Luigi Dall’Igna, D.G. Ducati Corse: “Dobbiamo essere tutti orgogliosi del lavoro svolto, perché vincere per tre anni consecutivi al Mugello, davanti a tantissimi tifosi Ducati, è un sogno che si avvera. Danilo è stato veramente grande, ha fatto un ultimo giro strepitoso, iniziato con un sorpasso incredibile, e sono davvero contento che abbia conquistato la sua prima vittoria in MotoGP proprio nella gara di casa. Mi dispiace per Andrea, che non è riuscito a ripassare Márquez in volata, ma anche lui ha fatto una gara fenomenale ed il podio è sempre un ottimo risultato. Faccio i miei complimenti a tutti e tre, perché hanno fatto davvero una gara meravigliosa”.

Danilo Petrucci: “Volevo assolutamente vincere e quando ho capito che il ritmo al vertice non era troppo elevato e potevo gestire la mia corsa nel gruppo di testa, mi sono detto che era il giorno giusto per provarci. Ho cercato di controllare la gara restando al comando per evitare di rischiare troppo nella bagarre, e facendo il mio ritmo per preservare le energie e le gomme per il finale. Temevo un po’ la scia in vista dell’ultimo giro ma sono riuscito a staccare davvero profondo, trovando un piccolo spazio tra Andrea e Marc per riprendere il comando, poi ho semplicemente spinto al massimo fino alla bandiera a scacchi. Una buona metà di questa vittoria è arrivata grazie ad Andrea, che mi ha preso sotto la sua tutela questo inverno e mi ha dato tanti consigli preziosi. Ora continueremo a lottare insieme per il campionato”.

Marc Marquez: “Sapevamo che oggi sarebbe stata un’altra storia rispetto ai giorni scorsi. Ero consapevole che avrei dovuto disputare una gara in difesa e così è stato. Non ho voluto correre il minimo rischio e non sono mai andato nel panico anche se stavo cedendo qualche posizione. Quando siamo arrivati all’ultimo giro ho deciso di attaccare e ci ho provato. Purtroppo ho sbagliato la traiettoria di curva 1 e, in quel modo, Danilo Petrucci ha potuto prendere nuovamente la testa della gara andando a vincere con pieno merito. E’ stato il più veloce per tutto il fine settimana e ha ampiamente meritato il successo”.

Andrea Dovizioso: “È stata una gran bella gara, come spesso accade qui al Mugello. Fino all’ultimo giro è andato tutto alla perfezione: sono riuscito a partire molto bene e a mettermi in una buona posizione per gestire le gomme, restando sempre tra i primi nonostante i numerosi sorpassi nel gruppo di testa. Il mio piano era di prendere il comando all’inizio dell’ultimo giro, ma ho dovuto alzare la moto in uscita della prima curva per evitare un contatto ed ho perso qualche metro. Mi dispiace, ma d’altro canto sono molto contento per Danilo, che si merita veramente questa vittoria. Sarebbe stato più bello fare primo e secondo, però Márquez è stato molto competitivo anche qui. Da parte nostra, abbiamo faticato un po’ nei primi turni ma ancora una volta siamo riusciti a giocarcela fino alla fine in gara. Vogliamo di più e continueremo a lavorare per migliorare”.

Michele Pirro: “La cosa più importante è che abbiamo ancora vinto al Mugello, perché farlo per la terza volta consecutiva non era per nulla scontato. Dal canto mio, sono leggermente dispiaciuto perché oggi in gara la mia Desmosedici GP era davvero molto competitiva ma sfortunatamente ho accusato un problema all’avambraccio nei primi giri, che mi ha rallentato. A quel punto, ho cercato semplicemente di restare calmo e sono riuscito a recuperare posizioni fino a chiudere settimo. Ringrazio Ducati perché, dopo l’incidente dello scorso anno su questo circuito, insieme abbiamo fatto un grande lavoro e sono fiducioso che presto tornerò al massimo livello”.

Andrea Iannone: “Sono abbastanza soddisfatto, specialmente del ritmo nella prima parte di gara. Partendo molto indietro sono riuscito a lottare e a recuperare molto terreno, anche su Aleix che è sicuramente un mio riferimento. Purtroppo negli ultimi giri con Mir e Zarco ci siamo disturbati, perdendo tempo e permettendo anche a chi stava dietro di avvicinarsi. Chiaramente non è stato il Mugello che mi aspettavo ma il nostro obiettivo è di lungo termine, conoscere sempre meglio la moto e svilupparla“.

Aleix Espargaro: “Sono partito bene, purtroppo nel corso del primo giro Zarco mi ha toccato in maniera piuttosto decisa facendomi perdere tempo. A livello di ritmo ne avevo per combattere con Pol e Pirro in top-10, ma oggi nonostante mi sentissi piuttosto bene facevo fatica a sorpassare. Un peccato, sicuramente senza il contatto iniziale un piazzamento nei dieci sarebbe stato alla nostra portata. Oggi le condizioni erano impegnative, molto caldo e poco grip, e considerando la nostra posizione in partenza i 20 secondi di distacco dal primo rappresentano un buon risultato“.

Valentino Rossi: “È stato un weekend difficile. Dovrei pensare bene, prima di trovarne uno altrettanto brutto. È stata dura perché siamo arrivati con dei buoni propositi, mi aspettavo di essere competitivo. Già da venerdì abbiamo provato a migliorare la moto ma non ci siamo riusciti, eravamo in grande difficoltà. Siamo stati anche sfortunati in preparazione alla gara partendo molto indietro. L’errore che ho fatto sabato ha dato una svolta al weekend, perché non sono entrato in Q2. Sarei potuto partire più avanti e fare una gara migliore“.

 [ Giovanni Notaro ]

 

 

Ordine di arrivo

  1. Danilo Petrucci        Ducati Racing Team 41’33.794
  2. Marc Marquez         Repsol Honda Team +0.043
  3. Andrea Dovizioso    Ducati Racing Team +0.338
  4. Alex Rins                 Team Suzuki ECSTAR +0.535
  5. Takaaki Nakagami  LCR Honda +6.535
  6. Maverick Vinales    Yamaha Factory Racing +7.481
  7. Cal Crutchlow         LCR Honda +13.937
  8. Pol Espargaro         Red Bull KTM Factory Racing +16.533
  9. Fabio Quartararo   Petronas Yamaha SRT + 17.994
  10. Aleix Espargaro     Aprilia Racing Team Gresini +20.523
  11. Joan Mir                Team Suzuki ECSTAR +20.544
  12. Jorge Lorenzo       Repsol Honda Team +20.813
  13. Karel Abraham      Reale Avintia Racing +27.298
  14. Andrea Iannone     Aprilia Racing Team Gresini +28.051
  15. Miguel Oliveira      KTM Tech 3 Racing   +30.101
  16. Johann Zarco        Red Bull KTM Factory Racing +41.857

Classifica piloti

1° Marc Marquez 115

2° Andrea Dovizioso 103

3° Alex Rins 88

4° Danilo Petrucci 82

5° Valentino Rossi 72

6°Jack Miller 42

7° Cal Crutchlow 42

8° Maverick Vinales 40

9° Takaaki Nakagami 40

10° Alexis Espargaro 35

11° Franco Morbidelli 34

12° Fabio Quartararo 31

13° Pol Espargaro 30

14° Jorge Lorenzo 19

15° Joan Mir 12

16° Johann Zarco 10

17° Francesco Bagnaia 9

18° Miguel Oliveira 9

19° Andrea Iannone 7

20° Tito Rabat 2

21° Karel Abraham 2

22° Hafizh Syahrin 1