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Formula 1: a Montecarlo vince Hamilton ma la novità è il secondo posto della Ferrari di Vettel

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Terzo Bottas e quarto un grintosissimo Verstappen penalizzato dalla Direzione di Gara

Un fantastico Leclerc – prima con due sorpassi impossibili e poi arrancante verso i box con i festoni della sua ruota posteriore destra che demolivano quel lato della sua monoposto – ci ha ricordato Villeneuve di cui già alle sue prime apparizioni aveva resuscitato la Febbre. Veloce, audace, irriducibile e non aiutato – in prova – dall’inefficacia dei box.

Chiuso il capitolo Leclerc, eccoci brevemente a Vettel con il Podio di Montecarlo che sembrava un tramezzino il cui companatico era la sua Ferrari tra due fette di Mercedes…

Quindi niente argentea doppietta ma pur sempre podio a due per le Frecce d’argento di cui Hamilton è stato una volta di più superbo interprete.

Verstappen ha fatto anche lui vedere di che (nuova) pasta è fatto, unendo la sua solita grande grinta ad una chiara visione di gara e ad un controllo della sua emotività che rendono lui e la sua Red Bull pericolosi se non per la Mercedes, sicuramente per questa Ferrari di inizio (?) anno.

Verstappen non ha voluto mollare in corsia box e la sua momentanea intemperanza – belle le riprese delle sue ruote in mezzo a quelle di Bottas… – gli ha fruttato quei 5 secondi di penalità che hanno permesso a Vettel ed alla sua Ferrari di regalarsi il secondo posto e la Red Bull motorizzata Honda si sta facendo di gara in gara sempre più aggressiva.

Pronti via e Mercedes 1 e 2, con Verstappen subito terzo e Vettel di conserva. Come già detto Leclerc entusiasma nelle retrovie, osa troppo e si ritira; qualcuno l’ha criticato per questo ma a noi sembra che sul toboga di Montecarlo o fai così o fai trenino e a noi, che siamo vecchi e ricordiamo bene la formula 1 con gli attributi (Stirling Moss diceva che senza rischio non c’è gusto…) siamo tutti con chi ci mette il cuore, non l’incoscienza ma il cuore sì…

Dopo il pit stop incriminato, e gomme a banda bianca sulle Mercedes, si arrivava al trentesimo giro con Hamilton che iniziava a lamentarsi delle sue coperture mentre ai box gli imponevano di proseguire mentre Verstappen si avvicinava nella vana speranza di superarlo per poi annullare i 5 secondi di penalità.

Quindi chapeau, una volta di più, a Hamilton che con le gomme in crisi ha tenuto controllando per ben 35 giri un Verstappen come sempre irriducibile al punto da tamponarlo leggermente all’uscita del tunell a due soli giri dalla fine: un semplice incidente di gara che fortunatamente per loro (e sfortunatamente per la Ferrari) non ha prodotto conseguenze. Dietro ai primi quattro che hanno fatto gara a sé, arrivano le nuove leve (Gasly, Sainz, Kvyat, Albon) che si sono messe dietro gente come Ricciardo, Grosjean, Perez e Magnussen. Sull’Alfa Romeo stendiamo un velo pietoso che speriamo presto di eliminare.

Le dichiarazioni

Lewis Hamilton: “Probabilmente è stata la gara più difficile che abbia mai fatto, ho lottato con lo spirito di Niki: lui ha avuto una grossa influenza sul nostro team e ci ha aiutato molto ad arrivare fin qui. È stata dura, avevo le gomme finite, con molto sottosterzo e la macchina che non curvava, ma alla fine è stato bellissimo. La gara è stata un po’ come sulle montagne russe, non sarei rientrato ai box con la Safety Car perché ricordavo che anni fa rientrando ai box persi un GP e sarei rimasto fuori per andare più avanti, ma il team ha fatto un lavoro incredibile: sono orgoglioso di far brillare la Stella e voglio continuare. Il contatto alla fine con Verstappen? Si è buttato tardi, l’ho visto all’ultimo e credo che la sua ala abbia toccato sul fianco la mia gomma: per fortuna è andata bene”.

Valtteri Bottas: “È stato un week end deludente, avevo tanta velocità, la sentivo e avevo più margine, ma tante piccole cose hanno fatto la differenza e poi Verstappen mi ha fregato in pit lane. Alla fine però è stato importante riuscire a portare la macchina al traguardo e sul podio”.

Sebastian Vettel: “È stato un GP difficile da gestire, a Montecarlo può succedere di tutto e infatti qualcosa è successo. Abbiamo fatto una buona sosta e quella di Verstappen è stata incredibile, ho visto il suo ruota a ruota con Bottas e dopo ho sfruttato la situazione. Ho cercato di mettere pressione, ma ho faticato un po’ perché penavo con le gomme posteriori e la mia situazione era complicata, alla fine è un risultato eccezionale per me e il team: sono contento. Sappiamo di non essere veloci come vorremmo e abbiamo tanto lavoro da fare, ma oggi dobbiamo fare i complimenti ai vincitori e a Lewis e ricordare Niki: lui sarebbe stato contento, è una figura che sarà sempre presente con noi, era un’icona e lo sarà sempre”.

Charles Leclerc: ”Ci sono tante lezioni di cui tenere conto dopo questo week end. La prima è stata la qualifica, ma ce ne sono anche altre: in avvio mi sono molto divertito, anche se purtroppo non è andata bene. C’erano dei rischi da prendere e c’era dello spazio, anche se forse si poteva aspettare un pochino in più. Penso che il risultato sia la conseguenza della qualifica, ma ora dobbiamo solo analizzare il week-end e concentrarci con la squadra unita per il prossimo GP”.

Mattia Binotto: “Cominciamo da Vettel: se parti 4° e finisci 2° è un buon risultato. Seb ha avuto un buon ritmo, ha gestito bene le gomme e la squadra ha anche scelto le mescole giuste al pit stop: bene. Per Leclerc si tratta di certo di una delusione: lui è stato forte nelle Libere3 e avrebbe potuto fare una bella qualifica se non fosse uscito in Q1. In gara è partito forte, sapeva di dover rimontare e quando si è aggressivi si rischia, ma la sua attitudine era quella giusta. Noi siamo in difficoltà su piste che hanno un misto di curve ad alta e bassa velocità, lì soffriamo in una delle due: dire che andremo da favoriti in Canada è sbagliato, ma lavoreremo per far crescere la vettura su ogni tracciato”.

Kimi Raikkonen: “Non ci aspettavamo che questo fosse un week-end facile e sfortunatamente è stata una gara abbastanza noiosa e non c’era un posto dove passare: abbiamo finito dove eravamo al primo giro, anche se avevo l’ala anteriore con dei danni, alcuni problemi prima e dopo lo stop e sono stato colpito da Stroll, nessuna di queste cose ha avuto alcun impatto sulla nostra posizione finale. Una volta che sei dietro una macchina, sei bloccato lì a meno che non abbiano un grosso problema. Abbiamo provato qualcosa di diverso con la strategia, perché non aveva senso copiare ciò che avevano davanti a noi, ma alla fine non ci ha fatto andare avanti. L’unica cosa che avrebbe potuto darci una possibilità era la pioggia, ma non è arrivata”.

Antonio Giovinazzi: “Non è stata una gara molto divertente per noi. Ho perso una posizione per una Williams alla prima curva e, anche se il mio passo era più veloce, non sono riuscito a trovare la via. Ho provato a muovermi alla Rascasse ma non c’era abbastanza spazio per due macchine, ci siamo toccati e mi sono bloccato. E ‘stato davvero frustrante rimanere dietro a vetture più lente, è stata una gara abbastanza noiosa per me”.

[ Giovanni Notaro ]

 

Classifica gara

  1. Lewis Hamilton (Mercedes)
  2. Sebastian Vettel (Ferrari)
  3. Valtteri Bottas (Mercedes)
  4. Max Verstappen (Red Bull-Honda)
  5. Pierre Gasly (Red Bull-Honda)
  6. Carlos Sainz (McLaren-Renault)
  7. Daniil Kvyat (Toro Rosso-Honda)
  8. Alexander Albon (Toro Rosso-Honda)
  9. Daniel Ricciardo (Renault)
  10. Romain Grosjean (Haas-Ferrari)
  11. Lando Norris (McLaren-Renault)
  12. Kevin Magnussen (Haas-Ferrari)
  13. Sergio Perez (Racing Point-Mercedes)
  14. Nico Hulkenberg (Renault)
  15. George Russell (Williams-Mercedes)
  16. Lance Stroll (Williams-Mercedes)
  17. Kimi Raikkonen (Alfa Romeo-Ferrari)
  18. Robert Kubica (Williams-Mercedes)
  19. Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo-Ferrari)

Campionato piloti

1.Hamilton 137

2.Bottas 120

3.Vettel 82

4.Verstappen 78

5.Leclerc 57

6.Gasly 32

7.Sainz 18

8.Magnussen 14

9.Perez, Raikkonen 13

11.Norris 12

12.Kvyat 9

13.Ricciardo 8

14.Albon 7

15.Hulkenberg 6

16.Stroll 4

17. Grosjean 2

Campionato costruttori

1.Mercedes 257

2.Ferrari 139

3.Red Bull-Honda 110

4.McLaren-Renault 30

5.Racing Point-Mercedes 17

6.Haas-Ferrari, Toro Rosso-Honda 16

8.Renault 12

9.Alfa Romeo-Ferrari 13