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MotoGP Le Mans: Marquez si conferma mattatore

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Oggi la Honda, ieri la Ducati: al di là dell’indiscusso valore dei principali protagonisti del Circus a due ruote, viene il dubbio che al variare della regola possa cambiare il vincitore

Cielo grigio, pista asciutta e terza vittoria di Marquez la cui Honda ha sfoderato quella superiorità che sino a poco tempo fa ieri era appannaggio della Ducati: una situazione inversa ma speculare a quelle delle prime gare targate Ducati.

Forse sarebbe il caso di dare una ritoccata al regolamento tecnico in modo da eliminare lo strapotere di chiunque e, comunque, onore al vincitore mentre gli avversari dovranno veramente darsi da fare per cercare di arginare il gap.

Marquez, partito dalla pole, ha subito accumulato più di tre secondi di vantaggio sul secondo – aumentando ulteriormente il suo vantaggio nella Classifica mondiale – mentre alle sue spalle Andrea Dovizioso (primo delle Ducati), Petrucci, Miller e Valentino Rossi, non assistito dalla sua Yamaha in crisi evidente, hanno tenuto desta l’attenzione degli spettatori con frequenti scambi di posizione.

Terzo l’altro Ducatista Petrucci, finalmente sul podio in questo per lui avaro 2019, seguito dall’australiano Miller, che per un po’ è stato in scia alla Honda di Marquez senza poter fare nulla di più anche perché, e questo va ricordato, corre per la Pramac, una squadra privata che per quanto valida non può competere contro quelle ufficiali.

Buon quinto Rossi che, aggressivo e redditizio nelle fasi iniziali, non è stato successivamente assistito dalla sua Yamaha ed ha dovuto quindi correre in difesa.

Al sesto posto Pol Espargaro, autore di una prova senza sbavature in sella alla sua KTM RC-16, seguito da Franco Morbidelli, Fabio Quartararo che negli ultimi giri ha avuto un guizzo vincente su Crutchlow.

Da sottolineare la bella rimonta di Alex Rinsche che, partito diciannovesimo è arrivato decimo mentre l’undicesimo posto dovrebbe andare stretto a Jorge Lorenzo che, da inizio campionato, non riesce ad instaurare un dialogo proficuo con la sua Honda.

Le dichiarazioni

Marc Marquez:Ho aspettato due tornate prima di spingere perché non sapevo quale fosse il mio feeling con le gomme morbide. Qui in Francia abbiamo faticato di più rispetto a Jerez, per questo la vittoria è importante. Ho impostato il mio ritmo, avendo buone sensazioni dalla Honda in gara e ho costruito con costanza il mio vantaggio. Devo dire che sono più contento del successo di mio fratello Alex in Moto2 che del mio ma, al di là di tutto, sono punti importanti nell’ottica del campionato perché ci siamo confermati anche qui, nonostante qualche problemino nella messa a punto“.

Valentino Rossi:Questa gara è stata migliore di quella di Jerez, sono partito davanti e il mio passo era buono: non sono arrivato così lontano dalle Ducati e dal secondo posto. Perdevamo tanto in accelerazione, loro in uscita dalle curve ci danno tanto. Nel guidato ero veloce, sono riuscito a restare attaccato ma non sono riuscito a fare di più. Abbiamo un problema in accelerazione perché gli altri riescono a dare più gas e potenza in uscita dalle curve e poi siamo anche in difficoltà in fondo ai dritti perché non abbiamo top speed: stiamo soffrendo su questi aspetti, ora dobbiamo capire come migliorare“.

Andrea Dovizioso: “Sono soddisfatto del mio risultato perché le condizioni sono state davvero difficili per l’intero fine settimana e, nonostante tutto, siamo riusciti a conquistare la seconda posizione in gara ed in campionato. Detto questo, dobbiamo restare concentrati e cercare di migliorare ancora se vogliamo lottare fino alla fine con Márquez. Non sono riuscito a tenere il suo passo fino al traguardo dal momento che la gomma posteriore è calata troppo, e sul finale ho dovuto anche difendermi dal ritorno di Danilo. È stata una bella lotta, e non sono sorpreso dalla sua prestazione, conoscendo bene il suo valore. Abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile ed il campionato è ancora aperto: non vedo l’ora di correre tra due settimane al Mugello, una pista che conosciamo molto bene e sulla quale abbiamo ottenuto dei risultati importanti negli ultimi anni”.

Danilo Petrucci:È stata una gara bellissima e sono davvero felice di essere tornato sul podio ad un anno esatto dall’ultima volta. Negli scorsi round ero stato abbastanza competitivo, ma non in qualifica, e questo mi aveva penalizzato. Questa volta siamo riusciti a partire dalla prima fila, ma all’inizio ho commesso un paio di errori ed ho perso diverse posizioni. Ad un certo punto ero addirittura sesto, ma ho stretto i denti e sono rimasto concentrato, spingendo al massimo per chiudere il gap. Sul finale, io e Andrea abbiamo fatto una battaglia spettacolare. Lui era più forte di me in accelerazione mentre io riuscivo a recuperare in staccata, ma non sono mai stato abbastanza vicino per portare a termine il sorpasso ed in ogni caso non avrebbe avuto senso prendere rischi eccessivi tra compagni di squadra. Il doppio podio è un bel risultato per tutta la squadra, ed ora andremo al Mugello con l’obiettivo di ripeterci”.

Aleix Espargarò: “Portare a casa punti è sempre positivo ma non posso essere soddisfatto. Non sono stato in grado di seguire i migliori, soprattutto per la mancanza di grip che è tanto più importante in un circuito con queste caratteristiche. La scelta delle gomme era obbligata, viste le basse temperature, infatti eravamo tutti nelle stesse condizioni. Ora dobbiamo lavorare per progredire, i nostri avversari sono cresciuti e diventa sempre più difficile entrare nei primi dieci“.

Andrea Iannone: “Purtroppo oggi non è stato possibile finire la gara, il dolore alla caviglia era diventato troppo forte. La situazione è andata peggiorando di giorno in giorno e, anche pensando alla prossima gara al Mugello, abbiamo deciso di limitare i danni. Ora continuerò il recupero, cercando di riposare la caviglia variando il regime di allenamento per rimanere comunque in forma. Al Mugello nella mia carriera ho ottenuto risultati importanti, voglio arrivarci al 100% della condizione“.

 

Classifica gara

1.Marc Marquez – Repsol Honda Team 41’53.647

2.Andrea Dovizioso – Ducati Racing Team+1.984

3.Danilo Petrucci – Ducati Racing Team+2.142

4.Jack Miller – Ducati Pramac Racing +2.940

5.Valentino Rossi – Yamaha Factory Racing+3.053

6.Pol Espargaro – Red Bull KTM Factory Racing+5.935

7.Franco Morbidelli – Petronas Yamaha SRT+7.187

8.Fabio Quartararo – Petronas Yamaha SRT+8.439

9.Cal Crutchlow – LCR Honda+9.853

10.Alex Rins – Team Suzuki ECSTAR+13.709

11.Jorge Lorenzo – Repsol Honda Team+15.003

13.Johann Zarco – Red Bull KTM Factory Racing+33.061

14.Hafizh Syahrin – KTM Tech 3 Racing+35.481

14.Aleix Espargaro – Aprilia Racing Team Gresini+29-512

15.Miguel Oliveira – KTM Tech 3 Racing+36.044

16 Joan Mir – Team Suzuki ECSTAR 1 giro

Classifica Campionato

1.Marc Marquez – Honda 95

2.Andrea Dovizioso – Ducati 87

3.Alex Rins – Suzuki 75

4.Valentino Rossi – Yamaha 72

5.Danilo Petrucci – Ducati 57

6.Jack Miller – Ducati 42

7.Franco Morbidelli – Yamaha 34

8.Cal Crutchlow – Honda 34

9.Pol Espargarò – KTM 31

10.Maverick Vinales – Yamaha 30

11.Takaai Nakagami Honda 29

12.Fabio Quartararo – Yamaha 25

13.A. Espargarò – Aprilia 22

14.Jorge Lorenzo – Honda 16