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La BMW RLL vince una bagnatissima 24 Ore di Daytona

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L’inossidabile Alex Zanardi porta la sua BMW M8 GTE al nono posto assoluto

BMW ha vinto per la prima volta a Daytona nel 1976 con la BMW 3.0 CSL. Nel 1997 e nel 1998 ha conquistato due vittorie con la BMW M3 GTR mentre i prototipi Daytona motorizzati BMW Power si sono aggiudicati la vittoria nel 2011 e 2013.

L’ultimo successo di questi giorni è stata per la BMW M8 GTE la terza vittoria GTLM nella serie IMSA mentre il Team BMW RLL è salito per la prima volta sul gradino più alto del podio a Daytona in una bagnatissima 24 ore.

De Phillippi, Farfus, Eng e Herta, debuttante IMSA, hanno gestito gran parte della gara senza problemi con Herta che ha ottenuto il miglior tempo sul giro GTLM di 1:42.908 minuti al 64esimo giro.

Durante la notte è iniziato a piovere, con grave e progressivo deterioramento delle condizioni della pista da un giro all’altro tanto che, a sette ore dal termine, la 24 ore di Daytona – per la prima volta nella sua storia – è stata sospesa per ragioni di sicurezza.

Bandiere gialle

La gara è ripresa in regime di bandiere gialle circa due ore dopo ma, in totale, questa 24 Ore è stata interrotta dalle bandiere gialle ben 17 volte. Una volta tornati in pista e stabilitisi nel gruppo di testa, il principale compito dei piloti BMW è stato quello di evitare di commettere errori.

Un giro prima che la gara venisse sospesa per la seconda volta, Farfus, al volante della vettura numero 25, aveva conquistatola testa della classe GTLM poco prima che la gara, venisse definitivamente interrotta, portando a casa BMW una vittoria epocale.

Al momento della prima sospensione di gara, la vettura numero 24 di Zanardi & C. era già indietro di diversi giri rispetto i leader della GTLM, a causa di una serie di soste resesi necessarie per effettuare alcune riparazioni; al termine di un pit-stop nelle prime fasi della gara, la vettura è stata abbassata dai martinetti pneumatici proprio nel momento in cui Alex Zanardi stava spingendo il volante appositamente a lui adattato in posizione sulla colonna. A causa del contraccolpo la colonna è stata danneggiata e Zanardi non ha potuto posizionare correttamente il volante.

Si è trattata di vera sfortuna poiché la coincidenza di queste due azioni non si era mai verificata nei test ed i lavori di riparazione necessari hanno sottratto molto tempo all’equipaggio #25 la cui BMW M8 GTE è rimasta sempre più attardata a causa di diversi piccoli incidenti senza che però questo inducesse al ritiro, opzione mai contemplata da Zanardi e dagli altri piloti. Nonostante la poca fortuna in gara, la partecipazione dell’ex campione ChampCar a Daytona ha riscosso grande successo tra piloti, team e tifosi e, grazie alla popolarità di cui tutt’ora gode il nostro pilota oltreoceano, ha costituito una grande evento mediatico.

Turner Motorsport ha corso con la BMW M6 GT3 n. 96 nella classe GTD. Dopo 560 giri, il team e i piloti Jens Klingmann (GER), Bill Auberlen (USA), Dillon Machavern (USA) e Robby Foley (USA) hanno concluso al decimo posto.

Il fine settimana di gara è stato rattristato dalla notizia della morte improvvisa di Charly Lamm, da molto tempo team principal del team di Schnitzer e, in ricordo di Charly, il Team BMW RLL ha gareggiato con le parole “Godspeed, Charly” sul retro di entrambe le BMW M8 GTE a Daytona.

Le dichiarazioni

Jens Marquardt (Direttore BMW Motorsport): “Che gara e che emozione vincere, specialmente in questi giorni difficili per tutta la famiglia BMW Motorsport. Salire sul gradino più alto del podio qui a Daytona dopo una 24 ore così movimentata e imprevedibile è stato assolutamente fantastico. Congratulazioni a Connor De Phillippi, Augusto Farfus, Philipp Eng, Colton Herta e a tutto il BMW Team RLL. Congratulazioni anche al nostro team di Monaco, che ha trasformato la BMW M8 GTE in una vincitrice. Dobbiamo essere molto orgogliosi di questo successo. Sebbene i piloti della vettura numero 24 si siano dovuti accontentare del nono posto, dopo aver avuto molti problemi durante la gara, hanno segnato la storia della BMW Motorsport insieme. La presenza di Alessandro Zanardi ha suscitato grande interesse tra i membri della comunità di Daytona e anche oltre. Insieme a Jesse Krohn, John Edwards e Chaz Mostert, Alex ha combattuto come un leone e non si è lasciato scoraggiare dagli imprevisti della gara. Questo è esattamente ciò che lo rende così speciale, e il motivo per cui i fan lo adorano. Alex e gli altri piloti possono anche sentirsi dei vincitori dopo questa gara. Vorremmo dedicare questo successo a Charly Lamm. La sua perdita è dolorosa tanto oggi quanto giovedì, quando abbiamo ricevuto notizie della sua morte. Avrebbe voluto che combattessimo fino all’ultimo giro qui. L’abbiamo fatto e abbiamo vinto per lui“.

Bobby Rahal (Team Principal BMW Team RLL): “Che grande sfida! Vincere a Daytona è molto speciale. Considerando il risultato dello scorso anno, lo sforzo del team per raggiungere questa vittoria non è commensurabile. Congratulazioni a tutto il team della vettura numero 25. E complimenti anche alla squadra numero 24, che purtroppo ha avuto qualche problema in gara“.

Connor De Phillippi (#25 BMW M8 GTE, vincitore): “È stata una gara folle, con pioggia e freddo. I miei compagni di squadra hanno fatto un lavoro fantastico. La macchina sembra ancora nuova, anche dopo 24 ore. Augusto, in particolare, è stato eccezionale sotto la pioggia. Siamo stati in grado di dimostrare che la nostra BMW M8 GTE è molto affidabile e competitiva in tutte le condizioni. L’intero team ha svolto un lavoro perfetto. Siamo vincitori di Daytona. Incredibile!“.

Augusto Farfus (#25 BMW M8 GTE, vincitore): “Questa vittoria è magica e ha un significato speciale. Qualche giorno fa, ho perso una persona molto importante nella mia vita. Sono sicuro che Charly è stato al mio fianco nel raggiungere questo successo, quindi la vittoria è per lui. Adesso è tempo di festeggiare!“.

Philipp Eng (#25 BMW M8 GTE, vincitore): “La tensione nelle ultime ore è stata quasi insopportabile. Non abbiamo commesso errori per 24 ore – e questo è il risultato. Siamo stati in grado di prendere il ritmo degli altri sull’asciutto. Ma è impossibile descrivere cosa ha fatto Augusto nella pioggia. È stata una gioia vederlo e sono orgoglioso di avere un compagno di squadra del genere. Questa vittoria è per Charly“.

Colton Herta (#25 BMW M8 GTE, vincitore): “È stato spettacolare! È stata la mia prima gara GT di sempre – e con un risultato fantastico. La cosa migliore è stata la mia esperienza nella notte, quando i cinque migliori della classe GTLM erano vicinissimi e lottavano per la posizione. In quel momento Augusto è stato semplicemente incredibile sotto la pioggia. Ci ha condotti in testa. Non riesco ancora a crederci“.

Alessandro Zanardi (#24 BMW M8 GTE, 9° posto): “Abbiamo una gara incredibilmente intensa alle spalle – vinta da BMW. Sono felice. Dopotutto, faccio parte del team, quindi mi sento un po’ come un vincitore. Congratulazioni ai ragazzi. Augusto, in particolare, ha fatto un lavoro incredibile. Da un punto di vista sportivo, non abbiamo raggiunto i nostri obiettivi con l’auto numero 24. Mi sento incredibilmente dispiaciuto per tutti coloro che hanno lavorato così duramente a questo progetto, sia a Monaco che qui negli Stati Uniti. Abbiamo davvero testato innumerevoli scenari possibili durante la corsa verso la gara, ma durante il primo pit-stop si è verificato un imprevisto. Questo è il motorsport, dobbiamo solo accettarlo. A parte questo, la mia presenza qui a Daytona, con tutte le fantastiche reazioni di fan, colleghi e avversari, è stato come una fiaba. Vorrei ringraziare la BMW Motorsport e il BMW Team RLL per una delle migliori esperienze della mia vita“.

John Edwards (# 24 BMW M8 GTE, 9° posto): “Gli ultimi mesi, con tutti i test effettuati con Alex Zanardi e gli altri ragazzi, sono stati un’esperienza davvero speciale. È stato un onore lavorare con una persona fantastica come Alex, sia dentro che fuori pista. Sfortunatamente, la gara è stata deludente per noi, dato che abbiamo avuto un numero eccessivo di incidenti per ottenere un risultato positivo. Tuttavia, come squadra siamo ovviamente molto contenti della vittoria per il #25“.

Jesse Krohn (# 24 BMW M8 GTE, 9° posto): “È stata una gara difficile, in cui semplicemente non abbiamo avuto fortuna. La pioggia pesante ha complicato tutto. È stato impressionante vedere come Alex fosse in grado di mantenere l’auto in pista in quelle condizioni, con l’aquaplaning estremo. Sono lieto che sia andata così bene per la #25. La squadra se l’è davvero meritata dopo tutto il duro lavoro svolto per la gara“.

Chaz Mostert (#24 BMW M8 GTE, 9° posto): “Molti fattori non ci hanno portato a raggiungere il risultato che avevamo sperato in questa gara. Tuttavia, tutto sommato, gareggiare in questa gara e lavorare con una persona speciale come Alex Zanardi, senza dimenticare John Edwards e Jesse Krohn, è stato fantastico per me. Non dimenticherò mai questa fantastica esperienza“.

[ Redazione testMotori360 | sicurezza & SPORT ]