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Citroën 100+100 celebra il suo 100° anniversario a Monte Carlo

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Una prestigiosa vittoria del Double Chevron, che raggiunge la vittoria n° 100 proprio a casa propria con Sébastien Ogier e Julien Ingrassia che hanno corso con il coltello tra i denti battendo Huyndai e Toyota

Al termine di un Power Stage combattutissimo, Sébastien Ogier e Julien Ingrassia vincono (per loro è la sesta volta consecutiva) l’87° edizione del Rallye Monte-Carlo edizione con la Citroen C3 WRC precedendo con un vantaggio risicatissimo (2,2”, il più breve della storia di questo Rallye dal 1979 ad oggi) la Hyundai i20WRC di Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul.

Anche se le premesse erano consistenti, modo migliore per celebrare il suo centesimo anniversario la Citroën non avrebbe potuto sperarlo, e il grande valore degli avversari ha reso ancora più grande la vittoria della Casa francese.

Ma negli ultimi tredici chilometri e mezzo del Monte Carlo in realtà non è andato tutto poi così liscio per Citroën Racing poiché il sei volte Campione mondiale Ogier, che partiva con il coltello tra i denti causa un vantaggio di soli 4” sul secondo classificato, ha dovuto gestire un problema al pedale dell’acceleratore che ha sottratto in qualche modo concentrazione alla guida (e meno male!!).

Grazie al secondo tempo fatto registrare nell’ultima prova cronometrata (La Cabanette-Col de Braus) il collaudatissimo equipaggio francese ha portato il vantaggio di soli 4” in partenza a 2”2 all’arrivo vincendo così per la settima volta in Rally più prestigioso del mondo.

Quest’ultima vittoria è l’ultimo anello di una catena la cui forgia è iniziata con il primo anello, quasi vent’anni fa, costituito dal primato della Xsara Kit-Car al Rally di Catalogna 1999 da Philippe Bugalski e Jean-Paul Chiaroni. Mentre il primo non è più tra noi, il secondo rappresenta la continuità del team vista la sua attuale funzione – vitale per la squadra – di coordinatore ricognizioni e meteo del team.

La gara di Casa Citroën

Da grande conoscitrice del Monte, la coppia francese vincente è partita non in sordina ma con approccio prudente, issandosi comunque al secondo posto nelle prove cronometrate in notturna di giovedì sera, per prendere poi la testa della corsa venerdì pomeriggio nella PS 7, dopo aver fatto registrare i due migliori tempi nelle PS 5 e PS 6, le nuove speciali di Curbans-Piegut (18,47 km) e Valdrome-Sigottier 2 (20,04 km) «accumulando» un vantaggio di 2”0 la sera del venerdì.

Il Sabato Ogier e Ingrassia, nonostante il ghiaccio che ha caratterizzato la prima PS Agnières en Devolu-Corps di 29,8 km, sono riusciti a raddoppiare il loro limitato vantaggio in vista dell’ultima giornata di gara, affrontata con 4”3 di margine.

Sfortunati Esapekka Lappi e Janne Ferm, altro equipaggio del Team al suo esordio in tali colori che, dopo essere arrivati la sera del giovedì al quarto posto, sono stati costretti al ritiro sabato mattina per noie al motore. Ritiro amaro dopo un esordio brillante ma tutto ora, è rimandato alla prossima gara in Svezia.

 Le dichiarazioni

Julien Ingrassia prima della partenza dell’ultima PS.: “Prima dell’ultima speciale il nostro ingegnere mi ha chiesto cosa poteva fare per noi, e io gli ho semplicemente consigliato di accendere un cero e di preparare il traino e le cinghie…non si sa mai. Non potevamo illuderci! Nello spazio di quattro crono questa mattina la tensione era tale che sono invecchiato improvvisamente! Una volta partiti abbiamo attaccato, senza fare errori, e questo è comunque eccezionale da parte di Seb, al suo debutto sulla C3 WRC. All’arrivo, non avevamo capito bene come stavano le cose, non c’era grande agitazione al point stop. Poi ho visto sulla sinistra il papà di Seb con un sorriso grande così, e ho realizzato che era andata bene. Sul momento Seb non l’ha colto, ha dovuto abbassare la testa per rendersi conto della situazione, e dal quel momento l’emozione ha invaso l’abitacolo!”.

Sébastien Ogier, post-gara: La conferma di aver vinto questa tappa si sa solo all’ultimo momento e per noi è stato particolarmente stressante e difficile, con il nostro piccolo problema che faceva continuamente accelerare l’auto, anche in fase di frenata. Ma ben consigliati dal team siamo riusciti ad effettuare una riparazione di fortuna, non abbiamo smesso di lottare, e finalmente il successo è arrivato. Il week-end è stato intenso, con una vittoria conquistata al termine di una bagarre senza tregua, che naturalmente ci riempie d’orgoglio. Oltretutto, è stata la nostra prima gara con la C3 WRC e, come ripeto spesso, questo rally mi sta particolarmente a cuore. Questa vittoria ci permette anche di celebrare come si deve il centenario di Citroën. Non potevamo chiedere risultato migliore per questa nostra prima gara di nuovo insieme al team!

Due domande a Pierre Budar, Direttore di Citroen Racing

■ Quali sono le impressioni su questa vittoria storica?

Si tratta effettivamente di una vittoria sensazionale. Questo centesimo successo nel WRC, nella prima gara della stagione, e in una prova mitica come il Monte Carlo, che si disputa in gran parte sul nostro territorio, è un segnale forte e importante. A questo si aggiunge la grande soddisfazione dell’ottava vittoria del nostro palmares, che condividiamo con Sébastien e Julien, nell’anno del centenario di Citroën. Quest’anno ci ritroviamo con la segreta speranza di scrivere insieme nuove pagine della storia della disciplina: la nostra prima gara non poteva avere epilogo migliore.

■ Come descriverebbe la performance di Sébastien e Julien?

In questo rally folle, in cui la scelta degli pneumatici è sempre molto difficile e le condizioni delle strade particolarmente insidiose, sono stati perfetti, nella gestione e nella freddezza della guida. Lavorare con loro è molto interessante, perché vanno dritti al punto, e sanno perfettamente su cosa ci dobbiamo concentrare. Ci permettono di migliorare velocemente. Dobbiamo continuare a lavorare senza sosta, perché questa prima prova lascia chiaramente prevedere una stagione impegnativa come non mai. Oltre a Sébastien e Julien, che naturalmente sono stati eccezionali, voglio congratularmi con tutti i membri del team, che non hanno mai perso la motivazione, anche nei momenti di incertezza dello scorso anno, e hanno passato ore e ore a preparare in modo ideale la nostra stagione 2019. Questo successo è chiaramente anche il loro!

[ Giovanni Notaro ]

 

Classifica finale

  1. Ogier / Ingrassia (Citroën C3 WRC) 3h21’15”9
  2. Neuville / Gilsoul (Hyundai i20 WRC) +2”2
  3. Tänak / Järveoja (Toyota Yaris WRC) +2’15”2
  4. Loeb / Elena (Hyundai i20 WRC) +2’28”2
  5. Latvala / Anttila (Toyota Yaris WRC) +2’29”9
  6. Meeke / Marshall (Toyota Yaris WRC) +5’36”2
  7. Greensmith / Edmondson (Ford Fiesta R5) +13’04”6
  8. Bonato / Boulloud (Citroën C3 R5) +13’56”5

Classifica Campionato Mondiale Piloti

  1. Sébastien Ogier – 29 punti
  2. Thierry Neuville – 21 punti
  3. Ott Tänak – 17 punti
  4. Kris Meeke – 13 punti
  5. Sébastien Loeb – 12 punti
  6. Jari-Matti Latvala – 10 punti

Classifica Campionato del Mondo Costruttori

  1. Hyundai WRT – 30 punti
  2. Citroën Total WRT – 25 punti
  3. Toyota Gazoo Racing – 25 punti
  4. M-Sport Ford WRT – 14 punti