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Alonso sotto il diluvio di Daytona mette in riga tutti e diventa «The Umbrella Man»

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Lo spagnolo, che ha condiviso la sua Cadillac-Dallara, con Kamui Kobayashi, Jordan Taylor e Renger Van der Zande, vede la «Tripla Corona» sempre più vicina!

Fernando Alonso ha vinto una bagnatissima 24 Ore di Daytona facendo fare una figura da debuttanti a piloti del calibro di Alexander Rossi ed Helio Castroneves e guadagnandosi così il soprannome di «The Umbrella Man».

Il grandissimo pilota spagnolo ha corso ovviamente in funzione della vittoria ma ancor di più guardando alla conquista della «Tripla Corona».

Girando sotto la pioggia 

Parafrasiamo il titolo del celebre film degli anni ’50 (protagonista un bravissimo Gene Kelly) per sottolineare come la guida sotto il diluvio dello spagnolo, che ha anche dovuto affrontare a tratti anche una scarsissima visibilità, sia stata una vera e propria danza, oltretutto più veloce di circa tre secondi a giro rispetto agli altri, che gli ha permesso di passare dalla sesta alla prima posizione mentre altri piloti, che lo precedevano correndo nelle medesime condizioni, non sono stati capaci di fare lo stesso incappando in incidenti e uscite di strada.

Decisiva, nell’economia della vittoria, è stato il lungo all’entrata della curva 1 di Felipe Nasr, che ha così ceduto la testa della corsa ad Alonso che non l’ha più lasciata.

Ecco quindi 4 minuti di «danza sotto la pioggia» di Alonso:

https://www.youtube.com/watch?v=q1e5Fyz_14c

che omaggiamo aggiungendo pochi secondi delle diverse modalità di danza di Gene Kelly

https://www.youtube.com/watch?v=txfyB1tRJ2s

Gara interrotta

Per ragioni di di sicurezza la gara è stata sospesa un’ora prima della fine mentre Alonso si trovava al comando e girava 3 secondi più veloce di tutti gli altri piloti in pista; non a caso abbiamo più su sottolineato che i plurivincenti in Indycar Rossi e Castroneves, sembravano se paragonati ad Alonso dei debuttanti.

E dire che prima del via, Alonso non era rimasto soddisfatto della gestione del BoP (Balance of Performance) che in Classe DPi, così come determinato, non è stato in grado di riallineare le prestazioni di Mazda, Acura, e Cadillac tanto da far sorgere alla Toyota qualche dubbio sul suo futuro nel WEC.

Tutto questo ha relegato la Cadillac di Alonso in sesta posizione sullo schieramento di partenza, posizione che conservato sino a quando è stato capace di trasformare la pioggia in variabile vincente.

Tripla corona

Al momento l’unico detentore della Tripla Corona (Mondiale di F1, 24 Ore di Le Mans e 500 Miglia di Indianapolis) è l’inglese, ancora oggi compianto, Graham Hill.

Chi prima di Alonso ha vinto (almeno) un Campionato mondiale di Formula Uno e la 24 Ore di Daytona, sono stati invece l’americano Phil Hill e l’italiano nel cuore ma americano d’adozione Mario Andretti.

Andretti per evidenti ragioni di età, Phil Hill perché scomparso, si sono fermati a quelle due prestigiosissime affermazioni e quindi l’unico potenzialmente in grado di eguagliare il record di Graham Hill è al momento il fuoriclasse spagnolo.

Attendiamo con impazienza e grande interesse la prova di Alonso sullo Speedway più famoso del mondo.

[ Giovanni Notaro ]