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Peugeot 508, il Leone cambia il concetto di berlina

Linee fluide, frontale aggressivo, padiglione fastback con ampio portellone per facilitare l’accesso al vano bagagli, abitacolo confortevole, equipaggiamenti di ultima generazione e ampia scelta tra 2 motorizzazioni a benzina da 180 o 225 cv, oppure 4 a gasolio da 130 a 180 cv alle quali si affiancherà l’anno prossimo una ibrida da 220 cv. Questa in sintesi la nuova 508 che abbiamo guidato sulle strade della Costa Azzurra

Quest’anno ricorrono i 50 anni dal debutto della 504, un anniversario importante che Peugeot ha voluto festeggiare con una vettura altrettanto importante, la «508», un modello dalle linee filanti con soluzioni innovative che punta a diventare un punto di riferimento nel segmento «D». Disponibile da ottobre negli allestimenti Active, Business, Allure, GT Line e GT, con prezzi da 30.350 a 45.150 euro.

Aspetto

I designer Peugeot si sono ispirati ai concept Exalt e Instinct per creare una linea audace, di rottura rispetto alle altre berline del segmento, passare dai tradizionali 3 volumi ad una configurazione fastback con linee filanti e muscolose che andassero ad esaltare il carattere innovativo della vettura. Da qualsiasi parte la si guardi, la 508 sorprende.

Il frontale è molto personale con gli elementi dal profilo basso per esaltare visivamente la larghezza della vettura. I gruppi ottici sono di tipo full Led, dall’allestimento «Allure», sia per i proiettori che per le luci diurne verticali, la griglia con disegno a scacchi supporta al centro il Leone simbolo del marchio e sul cofano gli elementi cromati che compongono la scritta 508 come nella sua antenata 504.

Nella vista laterale si rimane affascinati dalle linee estremamente filanti ottenute grazie ad una particolare attenzione verso l’aerodinamica. Le dimensioni sembrano maggiori rispetto al modello precedente, ma è solo un effetto ottico, la 508 è 80 mm più corta (4.750mm) e 60 mm più bassa (1.400 mm). La postura dinamica come un felino pronto al balzo, è stata ottenuta mantenendo il cofano motore piatto e basso, ma anche più lungo rispetto al modello precedente con un arretramento del montante anteriore.

Il tetto basso ha consentito di creare le porte con il vetro senza cornice come nelle coupé sportive, mentre la parte posteriore con il taglio del padiglione tipo fastback, esalta la larghezza dei parafanghi. La soluzione dell’ampio portellone, consente di accedere comodamente al vano bagagli di 487 litri.

Interni

Saliti a bordo della 508 lo sguardo è catturato da un ambiente rifinito in modo impeccabile con materiali di alta qualità e dal Peugeot i-Cockpit®, l’esclusivo cruscotto introdotto per la prima volta nel 2012 sulla 208 è attualmente presente sulla quasi totalità dei modelli della Casa del Leone. Giunto alla sua terza generazione, l’i-Cockpit® si caratterizza per un quadro strumenti digitale da 12,3″ visualizzabile in 6 diverse modalità, posizionato sopra la corona del volante, cioè in asse con lo sguardo del guidatore.

Al centro della plancia uno schermo tattile HD, da 8″ nell’allestimento Active o da 10″ a partire dalla «Allure», per interagire con il sistema di infotainment e le varie funzioni di bordo, selezionabili per mezzo della sottostante tastiera cromata. Confortevoli i sedili, moderatamente avvolgenti quelli anteriori, con regolazione anche elettrica e riscaldati in alcuni allestimenti. In alternativa al rivestimento in tessuto con disegno a losanghe, si può scegliere come optional (da 1.100 euro) la pelle, Nera, Grigia o Rossa. Volendo impreziosire ulteriormente l’abitacolo si può richiedere il tetto panoramico apribile (1.200 euro) e i vetri posteriori oscurati (200 euro).

Sebbene l’aspetto sia quello di una berlina/coupé, sorprende il volume di carico disponibile che passa da 487 a 1537 litri abbattendo gli schienali posteriori (2/3-1/3) e la facilità di accesso al vano posteriore grazie all’ampio portellone, anche con apertura Hands Free, di serie solo sulla GT. L’utile ruota di scorta è optional per tutte (200 euro).

Motori

Sostanzialmente i motori disponibili sono 3, offerti con diversi livelli di potenza:

Eccetto che per il Diesel da 130 cv al quale è abbinato un cambio manuale a 6 rapporti, le altre unità sono abbinate ad un cambio automatico EAT8, a otto rapporti con selettore elettronico ad impulsi e palette al volante.

Tecnologia e Sicurezza

Sono due termini sinonimi l’uno dell’altro, elementi in continua evoluzione per migliorare il comfort dei passeggeri e aumentare la sicurezza di marcia in ogni condizione di guida e utilizzo. L’elenco delle dotazioni di serie per l’assistenza alla guida è completo fin dall’allestimento entry level «Active», dove possiamo contare tra gli altri sull’Active Safety Brake, con distance alert, l’Active Lane Departure, che segnala involontari cambi di carreggiata, lo Speed Limit detection, il Cruise Control e i sensori di parcheggio posteriori.

Salendo di livello, nella «Allure» ci sono anche l’Adaptive Cruise Control, l’Active Blind Corner Assist e il Visionpark con visualizzazione a 180°. Nella «GT» e sulle motorizzazioni a benzina, c’è anche l’Active Suspension Control che filtra al massimo le irregolarità della strada e offre sempre grande stabilità in curva.

Per la prima volta in una vettura del segmento «D», sarà disponibile a breve il Night Vision (1.000 euro), il sistema di visione notturna che consente di rilevare e visualizzare sullo schermo dell’i-Cockpit®, un ostacolo sulla carreggiata fino a 250 metri, ben oltre la portata dei fari di profondità.

Per gli allestimenti «GT Line» e «GT» è disponibile come optional i-Cockpit® Amplify (300 euro), una funzionalità che consente di selezionare la modalità di guida tra «Eco», «Sport», «Comfort» e «Normale», ma anche di personalizzare l’ambiente interno tra Boost e Relax al fine di stimolare i sensi (almeno 3) ed esaltare il piacere di viaggiare. La vista perché consente di cambiare il colore degli schermi e l’intensità dell’illuminazione; l’udito, interagendo sui parametri dell’impianto audio Hi-Fi Focal® (850 euro); il tatto con il Massage Pack per i sedili anteriori, con funzione multipoint su 5 cuscini pneumatici e 5 programmi (da 800 a 1.200 euro).

Su strada

Per questo «primo contatto» con la nuova 508 abbiamo scelto la versione «GT» con il motore PureTech Turbo da 225 cavalli, la top di gamma. Da subito si apprezza l’ergonomia dei vari pulsanti e dei sedili. Per chi non ha mai guidato una Peugeot di ultima generazione, può sembrare strano guardare la strumentazione sopra il volante, ma basta poco per capire che l’i-Cockpit® è stata un’idea geniale. Non è necessario infilare lo sguardo tra la corona e le razze del volante per visualizzare gli strumenti, sono sempre ben visibili, anche in curva e senza distogliere troppo lo sguardo dalla strada. I pulsanti sulla consolle sono grandi, ben distanziati uno dall’altro e a portata di dito. La regolazione del volante e del sedile consentono di ottenere una perfetta posizione di guida.

Acceso il motore con il pulsante Start/Stop posizionato ben visibile sul tunnel centrale davanti la leva del cambio e posizionata la leva del cambio su «D», ci infiliamo nelle tortuose strade di Monaco. Chi non si muove abitualmente in quei saliscendi e tunnel, ha la sensazione di trovarsi in un labirinto e uscirne non è sempre facile, ma anche in queste condizioni particolari il 3D Connected Navigation si dimostra sempre efficiente, anche se a volte il susseguirsi delle biforcazioni è più veloce di lui.

Usciti dal centro abitato, imbocchiamo l’autostrada A8 chiamata «La Provençale» verso Nizza e la nostra 508 dimostra subito le sue doti di grande stradista, sotto il cofano disponiamo del 1.600 cc da 225 cavalli, il più potente della gamma. Lasciamo inserita la modalità di guida «Eco», in autostrada non c’è la necessità di una guida sportiva e neanche possiamo puntare verso la velocità massima che supera abbondantemente i 200 km/h (250 km/h), i limiti di velocità e i radar impongono di non spingere con il piede destro…

Nella partenza dal casello la progressione delle marce del cambio EAT8 non manifesta strappi e ben presto si stabilizza sull’8° rapporto. Il motore è silenzioso e l’atmosfera nell’abitacolo è particolarmente confortevole.

Dopo pochi chilometri usciamo al casello Nice Est e puntiamo verso Cap Ferrat per una breve sosta nella storica Villa De Rothschild, foto di rito e poi, dopo un breve giro nel marinaro borgo di Saint-Jean, imbocchiamo una strada pedemontana che, sebbene con qualche chilometro in più, ci riporta a Monaco. È poco trafficata e tortuosa quel che basta per inserire la modalità di guida «Sport». Iniziamo con il cambio in «D» (drive), ma è poco divertente, in uscita delle curve è un po’ «timida», tende a rimanere con il rapporto più alto e non da soddisfazione.

Inseriamo a questo punto la modalità di guida «M» (manuale), con le palette al volante siamo noi a decidere il rapporto necessario. Approfittiamo di alcuni tornanti, con 225 cavalli a disposizione non abbiamo problemi, il motore è generoso e prende giri rapidamente, in curva la 508 con il Controllo Attivo delle sospensioni (di serie sulla GT) è sostanzialmente piatta, nessun sovrasterzo o sottosterzo, il bilanciamento è ottimo, si può guidare veramente come una sportiva, ma sebbene abbia una linea da coupé, non bisogna dimenticare che principalmente è una confortevole berlina.

[ Paolo Pauletta ]

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