Prestazioni al top, per il nuovo SUV 100% elettrico della Casa svedese, grazie ai due motori elettrici che erogano 510 cavalli per una accelerazione 0-100 km/h in 4,6 secondi e una velocità massima limitata a 180 km/h. Autonomia di 660 km e tempi di ricarica rapidi grazie alla tecnologia a 800 V, meno di 20 minuti per arrivare all’80%
Sotto quel vestito molto simile alla plug-in hybrid XC60, c’è il massimo della tecnologia elettrica oggi disponibile. Pianale SPA3 con il sistema «Cell-to-body», dove le celle della batteria con architettura a 800 V sono direttamente impiantate nella struttura del telaio. Secondo Volvo, questa tecnologia migliora la densità energetica del +20%, riducendo nel contempo peso e tempi di ricarica.
Con questa tecnologia sono prodotte tutte tre le versioni della Volvo EX60, la P6, la P10 e la P12. In questa prima fase di commercializzazione che inizierà a settembre, solo la P10 sarà disponibile sul mercato italiano ed è questa la versione che abbiamo avuto la possibilità di guidare in anteprima.
Versione e allestimento
Nello specifico la vettura di questo Primo Contatto era la P10 AWD nell’allestimento «Ultra» che prevede una dotazione di serie più completa rispetto alla versione «Plus», inoltre equipaggiata con alcuni optional extra, come la finitura in colore Forest Lake (1.090 €), cerchi in lega da 22” nero opaco (940 €), il Climate Pack (510€) e Pilot Assist (1430€), costi che vanno ad aggiungersi al prezzo base di 75.350 euro.
Salito a bordo colpisce la luminosità dell’ambiente, merito dell’ampio tetto panoramico in vetro elettrocromico, dal colore chiaro Dawn dei rivestimenti e dei sedili in Nordico Microtech Vinyl traforato. Quelli anteriori con regolazione elettrica si propongono con un mix ottimale tra design ed ergonomia per offrire un buon comfort durante la marcia.
Presa confidenza con lo schermo centrale da 15,1” che attraverso l’IA e il 5G gestisce tutte le funzionalità: regolazione specchietti, sedili, volante, sospensioni, modalità di guida, navigazione, ecc. Fatto questo, basta inserire la modalità D (drive) sul selettore posto dietro al volante e con un leggero tocco sull’acceleratore si parte.
Al volante
La modalità di guida è selezionabile su tre opzioni a scelta del guidatore e del tipo di guida: «Eco» che privilegia il motore posteriore per ottimizzare l’efficienza energetica e limita le prestazioni per una guida sobria attenta ai consumi, ideale per tutti i giorni, «Sport» con la trazione integrale per una maggiore aderenza, ideale su strade tortuose, «4×4» con ambedue i motori attivi da utilizzare in particolari condizioni di terreno, senza dimenticare che l’altezza minima da terra di 17,8 centimetri. Naturalmente da tenere a mente che ognuna di queste modalità va ad influire in modo importante sul consumo di energia, perciò ATTENZIONE!!
Le sospensioni a controllo elettronico possono essere regolate su tre livelli: «Soft», «Normal» e «Performance». La modalità «Soft» assorbe ogni minima asperità del terreno, ideale su strade sterrate. La modalità «Performance» contiene maggiormente il rollio senza tuttavia irrigidire troppo le sospensioni e mantiene un buon comfort per tutti i passeggeri nonostante la presenza di pneumatici a spalla bassa 255/40 montati su cerchi da 22”. La modalità «Normal» è una via di mezzo, ma a mio parere è meglio mantenere sempre la «Performance» e nel caso di strade dissestate inserire la «Soft».
Comfort
Il comfort di marcia è sempre stato un segno distintivo di Volvo e non è dovuto solo alle sospensioni e ai sedili, ma anche all’insonorizzazione che nella EX60 ha raggiunto livelli molto elevati. Il merito va all’assenza di un motore termico, ma anche dall’adozione di vetri acustici che limitano il fruscio aerodinamico e il rumore della strada. Viaggiare sulla EX60 è come viaggiare su una nuvola, assenza quasi totale di ogni rumore, ma i più esigenti possono utilizzare il sistema di cancellazione attiva dei rumori (RNC – Active Road Noise Cancellation) presente di serie che gli elimina tramite gli altoparlanti dell’impianto audio.
In conclusione
La motorizzazione elettrica della Volvo EX60 nella versione P10 si avvale di un motore posteriore sincrono da 374 cv/275 kW (lo stesso anche sulla P6 e P12) e di un motore anteriore asincrono da 272 cv/200 kW (sulla P12 avrà 325 cv/249 kW) per un totale di 510 cv/375 kW (Nb: in questo caso la somma non fa il totale).
Con questa spinta elettrica le prestazioni della Volvo EX60 sono esaltanti, da 0 a 100 km/h in 4,6 secondi in assoluto silenzio e surclassano quelle della cugina XC60 T8 ibrida plug-in che comunque dispone di 455 cavalli e percorre lo 0-100 km/h in 4,9 secondi. La differenza non è molta, solo 3 decimi di secondo, più evidente la differenza di prezzo, a parità di allestimento Ultra, con la EX60 si risparmiano più di 3.000 euro e poi i costi di gestione e utilizzo ridotti di oltre la metà.
Anche se l’autonomia dichiarata di 660 km (norme WLTP) dovesse essere effettiva di ± 550 km, è pur sempre una buona percorrenza e giusta per concedersi una sosta di 20 minuti per un caffè e rifornimento. Per trovare una colonnina da 400 V nessun problema, ci pensa l’IA presente sulla XE60 a dare le giuste indicazioni.
[ Paolo Pauletta ]
| Versione | P10 AWD |
| Peso a vuoto (kg) | 2.350 |
| POTENZA e PRESTAZIONI | |
| Tipo di motore | sincrono posteriore
275 kW/374 cv asincrono anteriore 200 kW/272 cv |
| Potenza Totale (kW/cv) | 375 kW/510 cv |
| Coppia (Nm) | 710 |
| Trazione | AWD, integrale
semi-permanente |
| Da 0 a 100 km/h (s) | 4,6 |
| Velocità massima (km/h) | 180 (limitata) |
| Batterie, consumo e autonomia | |
| Tipo di batterie | lithium-ion, NMC |
| Capacità (kWh) | 95 – 91 |
| Potenza di carica AC – DC (kW) | 22 – 370 |
| Consumo misto WLTP (kWh/100 km) | 15,7 |
| Autonomia misto WLTP (km) | 660 |
| TEMPO DI CARICA | |
| Colonna DC 400 kW da 10 a 80 % | 16 min. |
