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Il propulsore 4 cilindri PureTech 225 della DS 7, ai massimi livelli rispetto alla concorrenza

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La nuova unità a benzina due litri da 225 cavalli di PSA Groupe adottata dalla DS 7 Crossback e accoppiato al nuovo cambio automatico a 8 rapporti EAT8, è destinato a una diffusione mondiale grazie anche ai miglioramenti in termini di performance, consumi, ma soprattutto di efficienza

Progettato in Francia e prodotto a Douvrin, il propulsore della DS 7 Crossback beneficia di tecnologie di punta quali l’alzata variabile delle valvole in aspirazione, la fasatura variabile in aspirazione e scarico, il turbo twinscroll, la pressione d’iniezione a 200 bar, il «freewheeling» e il filtro antiparticolato GPF, per consumi al top del segmento (omologazione: 5,9 l/100 km – Euro6.2 con 135 g/km CO2).

Risultati ottenuti quest’ultimi grazie anche all’abbinamento sul SUV di DS del cambio automatico a otto rapporti EAT8 che consente un adattamento dinamico dei rapporti, ottimizzando ulteriormente l’efficienza, in particolar modo attraverso la modalità ECO che utilizza il «free wheeling» (ritorno del motore al minimo, con disaccoppiamento del cambio quando si toglie il piede dall’acceleratore a velocità tra 20 e 130 km/h).

Considerando la potenza sviluppata dal propulsore PureTech un plauso va ai tecnici di PSA Groupe che sono riusciti a ridurre sensibilmente le emissioni inquinanti, indipendentemente dalle condizioni di utilizzo, grazie a:
· l’adozione di un filtro antiparticolato GPF (Gasoline Particulate Filter) che riduce le emissioni di particolato, con un’efficienza di filtraggio superiore al 75%;
· un sistema antinquinamento ancora più efficace in tutte le situazioni grazie all’utilizzo di nuove tecnologie per il catalizzatore, una temperatura di scarico più elevata permessa dall’utilizzo di materiali ad alta resistenza termica;
· l’ottimizzazione della reazione di combustione dove la miscela aria/carburante è controllata in modo preciso con l’utilizzo di una sonda a ossigeno di nuova generazione.

[ Redazione testMotori360 ]