Home AUTO Con SeatBridge rivoluzionato e semplificato il fissaggio dei sedili sulle auto

Con SeatBridge rivoluzionato e semplificato il fissaggio dei sedili sulle auto

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Un’unica struttura rialzata, fissata tra i longheroni ed il tunnel centrale, integra i sedili anteriori, la console centrale e relativi cablaggi e accessori

Il mondo dell’industria automobilistica è stato caratterizzato negli ultimi cinquant’anni dall’inamovibilità del principio alla base del sistema di montaggio dei sedili anteriori delle automobili: praticamente in tutte le vetture di produzione i sedili vengono attualmente montati su una coppia di guide fissate direttamente al pianale.

Ovviamente le strutture dei sedili ed i sedili stessi sono nel corso del tempo profondamente cambiati: mille le regolazioni possibili, imbottiture differenziate, motorizzazioni varie, riscaldamento raffreddamento e massaggi come anche sistemi di diffusione del suono incorporati nei sedili stessi, ma tutta questa tecnologia viene sempre spostata avanti e indietro dalle succitate guide ideate nel secolo scorso.

Il nuovo sistema SeatBridge, attualmente nella fase finale di brevettazione a livello mondiale («worldwide patent pending» – PCT/IB2017/053503), consiste in una struttura a ponte rialzata fissata tra i longheroni ed il tunnel centrale che:

  • va a sostituire l’attuale sistema standard di fissaggio dei sedili anteriori delle automobili;
  • apporta maggiore comfort agli occupanti dei sedili posteriori;
  • semplifica la produzione e l’assemblaggio dell’abitacolo integrando in un singolo modulo ed in una sola operazione di montaggio, entrambi i sedili anteriori, la console centrale e relativi cablaggi e accessori;
  • risulta completamente nascosto alla vista;
  • aumenta significativamente lo spazio libero a disposizione dei piedi dei passeggeri posteriori.

L’obiettivo dei promotori di questo nuovo sistema di fissaggio è sollecitare l’attenzione in primis delle diverse Case automobilistiche e, a seguire, anche degli automobilisti stessi in modo che dal brevetto si passi poi alla diffusione del «dispositivo» sulle vetture di futura produzione.

Sebbene l’adozione del SeatBridge richieda alcuni cambiamenti nelle fasi di progettazione, collaudo e produzione, i correlati costi di investimento sono compensati dalla possibilità di offrire una soluzione innovativa che porta vantaggi non solo per i passeggeri ma anche per i produttori dei sedili e le Case automobilistiche.

Vantaggi per le Case costruttrici

  • Semplificazione della linea di produzione: i sedili anteriori possono essere montati da un solo lato.
  • Un solo «configuration item» (il modulo SeatBridge) comprendente i sedili destro e sinistro, la console centrale, cablaggi, guide di fissaggio, ecc..
  • Minori costi di produzione: un solo robot, riduzione degli elementi da assemblare e dei relativi cablaggi.
  • Minori costi logistici, grazie all’integrazione di più elementi in un singolo modulo.
  • Innovazione.

Vantaggi per i produttori di sedili

  • Innovazione.
  • Aumento del volume di mercato.
  • Aumento del valore del prodotto, che comprende anche parte della console e relativi accessori.
  • Minori vincoli dimensionali.

Vantaggi per i passeggeri

  • Aspetto estetico.
  • Maggiore spazio (+ 40 5) disponibile per i piedi.
  • Maggiore facilità di pulizia.
  • Un singolo tappetino per ogni lato.

Sicurezza

Per quanto riguarda la sicurezza, la resistenza del sedile agli impatti frontale o posteriori, e quindi del loro collegamento con il SeatBridge e di quest’ultimo con la struttura, non presenta particolari criticità, sia progettuali e sia certificative.

Il SeatBridge è una struttura metallica stampata sulla quale è relativamente semplice prevedere i rinforzi e gli alleggerimenti necessari a soddisfare le esigenze delle case automobilistiche e delle società di certificazione.

SeatBridge permette anche il posizionamento di uno o più rinforzi trasversali nella zona del pavimento, sotto i sedili anteriori, con un notevole rinforzo della struttura ad anello trasversale che deve proteggere i passeggeri nei casi di impatto laterale; oggi, con la installazione tipica a guide longitudinali, la struttura di cui sopra non può essere installata.

Al momento SINTEC, società di consulenza che fa capo all’ing. Claudio Buccini (ex Riva, ex Gruppo Wally, ex Finmeccanica ora Leonardo) è in trattativa con diverse Case automobilistiche per la futura applicazione di questa soluzione mentre eventuali, potenziali investitori e gli utenti interessati ad avere maggiori informazioni possono approfondire l’argomento:

■ consultando il sito web dedicato: www.seatbridge.com

■ oppure contattando il team di sviluppo all’indirizzo: sintec@carbodydesign.com. Ricordiamo che la Car Body Design (http://www.carbodydesign.com – portale internazionale di design automobilistico) di Marco Traverso è «media partner» per quanto concerne l’aspetto della comunicazione verso il pubblico e verso le aziende, anche attraverso un concorso di design presentato nei mesi scorsi.

[ Redazione testMotori360 ]