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Nissan X-Trail 1.6 Dig-t, spazio e comfort per sette

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In origine è stato il Qashqai a tracciare il solco dei SUV, mentre il fratello più grande X-Trail rimaneva decisamente più fuoristrada con quella linea squadrata. La nuova generazione di X-Trail, invece, riprende le linee del fratello minore posizionandosi al vertice della gamma Nissan sia per dimensioni che per comfort e dotazioni. Abbiamo provato il Crossover motorizzato con il turbo benzina 1.6 Dig-t Tekna a 7 posti

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È difficile rinnovarsi restando fedele a se stessi, soprattutto dopo essersi ritagliato un ruolo ben preciso in un mercato popolato troppo spesso da linee tutte uguali. La terza generazione di Nissan X-Trail raccoglie in se due sfide: continuare la fortunata serie di successi delle due precedenti edizioni e rilevare il ruolo di 7 posti di casa Nissan che fu della Qashqai+2. E a quanto pare, i tecnici Nissan hanno centrato gli obietti.

Ci siamo messi al volante di una versione «insolita», quella con il motore turbo benzina 1.6 Dig-t da 163 cavalli  nell’allestimento Tekna e in versione 7 posti. La trazione è anteriore, l’unica abbinabile al motore turbobenzina che la rende una crossover a tutti gli effetti.

Esterni e corpo vettura

La linea esterna ricorda veramente da vicino quella della Qashqai, a partire dalla frontale muscoloso che viene ulteriormente amplificata dalle dimensioni della X-Trail, lunga 4,64 metri, larga 1,82 e alta 1,70.

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L’andamento muscoloso che parte dal frontale con la massiccia calandra incorniciata dai fari Bi-Led e si espande sul cofano con le caratteristiche gobbe, prosegue sulle fiancate con il movimento dei massicci passaruota che danno slancio alla linea laterale fino alla coda. Il sapiente uso di cromature nei punti giusti contribuisce a dare eleganza e personalità alle fiancate grazie anche ai mancorrenti al tetto color alluminio.

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Anche il posteriore è chiaramente ispirato alla Qashqai, più massiccio e bombato come si addice alla X-Trail, ma la stretta parentela non sfugge all’occhio. Bello lo spoiler sul lunotto, slancia la linea è aggiunge sportività.

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L’allestimento Tekna monta cerchi in lega da 19″ e pneumatici 225/55.

Meccanica

La Nissan X-Trail 1.6 Dig-t Tekna in prova monta un motore da 1,6 litri benzina sovralimentato con turbocompressore, capace di erogare una potenza massima di 163 cavalli a 5.600 giri/minuto e una coppia di 240 Nm a 4.000 giri/min.

È un propulsore un po’ pigro ai bassi regimi che diventa però quasi cattivo superati i 4.000 giri, quando entra in coppia il tiro si sente e diventa fin troppo generoso…

Come detto, il motore benzina è abbinato esclusivamente alla trazione anteriore, il cambio invece è un manuale a 6 marce non precisissimo, purtroppo non è disponibile il cambio automatico

Interni

Una cosa che non manca assolutamente a bordo di Nissan X-Trail è lo spazio, davvero tanto davanti e soprattutto  dietro per passeggeri a bagagli. Si sale letteralmente a bordo vista la posizione di guida rialzata, senza utilizzare chiavi grazie al sistema keyless accolti in un vero salotto rivestito in pelle e reso particolarmente luminoso dal tetto in cristallo con la parte anteriore apribile (di serie con il pacchetto 7 posti Tekna).

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Molto ben riuscito il volante, delle giuste dimensioni, rivestito in pelle e con un’ottima impugnatura. Sulla razza destra sono raggruppati i comandi del cruise control (non adattivo) e del telefono, mentre la sinistra contiene quelli del computer di bordo e della radio.

La plancia è ben disegnata e piuttosto ricca, al centro la fa da padrone lo schermo 7″ a colori touchscreen del NissanConnect, che raccoglie tutte le funzioni di radio, lettore multimediale, navigatore, bluetooth, gestione app e monitor dell’Around View System, il sistema che utilizza 4 telecamere per una visuale a 360° intorno alla vettura “a volo d’uccello”, particolarmente utile in manovra. Al di sotto del display trovano posto i comandi del climatizzatore, automatico e bi-zona.


La base della plancia ospita un vano portaoggetti con le prese USB e corrente, segue la levetta del freno a mano elettrico e la leva del cambio, decisamente lunga e un po’ troppo «ballerina». Molto comodo e riposante il bracciolo, soprattutto nei tratti autostradali.

I sedili sono comodi, non molto rigidi privilegiano il comfort e quelli anteriori sono riscaldati. Quelli posteriori sono regolabili in inclinazione e scorrono orizzontalmente sia per aumentare lo spazio nel bagagliaio sia per permettere l’accesso alla terza fila di sedili, destinati però a bambini o persone non troppo alte.

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Il bagagliaio (con portellone ad azionamento elettrico) è grande, va dai 550 litri in configurazione 5 posti ai quasi 2.000 con i sedili posteriori reclinati. Ovviamente si riduce di molto in configurazione 7 posti, che su una vettura del genere è utilizzata occasionalmente, se invece viaggiate spesso in sette conviene orientarsi su minivan.

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Nel complesso l’abitacolo è spazioso e curato, due rilievi però dobbiamo farli: la plancia presenta troppi accostamenti di plastiche (morbide, rigide, effetto lucido, effetto acciaio), meglio qualcuno in meno e più omogeneo. E poi, su una vettura da oltre 30.000 euro, è inconcepibile trovare i pulsanti degli alzavetri elettrici non illuminati, al buio bisogna andare a tastoni.

Sicurezza

Nissan X-Trail 1.6 Dig-t Tekna è dotata del Nissan Safety Shield, un insieme di sistemi attivi che contribuiscono alla sicurezza dell’auto. I sistemi che equipaggiano l’auto avvertono il guidatore in caso di ostacoli improvvisi in traiettoria (Forward Collision Warning), di ostacoli nell’angolo cieco dello specchietto, se si supera la linea di carreggiata e se rileva un rischio stanchezza o perdita di concentrazione.

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Inoltre, X-Trail è dotata di fari abbaglianti automatici che di notte riducono l’illuminazione in presenza di un veicolo in direzione contraria e del sistema di rilevamento della segnaletica stradale e dei limiti di velocità, che vengono riportati nello schermo al centro del cruscotto.

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Peccato per il cruise control che non prevede la funzione adattiva, non è quindi in grado di adeguare la velocità del veicolo in presenza di traffico.

Su strada

Va detta subito una cosa: la X-Trail in versione 2 ruote motrici non è un SUV ma un Crossover, quindi non la proveremo su percorsi fuoristrada o sterrati nonostante il design richiami questi scenari. Ce li riserveremo per la prova della versione a quattro ruote motrici con motorizzazione turbodiesel.

 

La posizione di guida rialzata aiuta molto nella guida, è facile percepire gli ingombri dell’auto anche in città e la sensazione di sicurezza ne giova parecchio. L’impostazione è orientata al comfort, tratto distintivo di Nissan e di questa X-Trail in particolare, quindi meglio non pretendere la sportività e godersi la comodità e l’ottima insonorizzazione dell’auto.

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Il motore 4 cilindri benzina tira bene oltre i 4.000 giri diventando fin troppo «cattivo» per l’indole turistica di X-Trail, ai bassi regimi invece è un po’ «pigro» complice anche la massa non indifferente dell’auto, quasi 1.500 kg. I consumi ovviamente in linea con quelli della categoria e comunque più che buoni considerata l’alimentazione a benzina.

In città Nissan X-Trail si fa apprezzare proprio per la posizione rialzata, un po’ meno ovviamente per la facilità di trovare parcheggio ma non è pensata per questo. L’assetto morbido comunque la rende piacevole da guidare anche sullo sconnesso, che viene assorbito bene da sospensioni e ammortizzatori. Decisamente comodo il sistema Around View Monitor nei parcheggi e nelle manovre, la vista a 360° in modalità «volo d’uccello» aiuta molto anche se bisogna comunque prestare molta attenzione agli angoli della vettura, dove le telecamere arrivano meno. Consumi di benzina nell’ordine dei 12 km per litro grazie anche allo start&stop.

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In extraurbano
 l’assetto morbido e confortevole rende la X-Trail soggetta a rollio e beccheggio, soprattutto se le si chiede un comportamento più dinamico. Sui percorsi più tortuosi bisogna tenerlo presente anticipando le curve quel pelo in più, anche perché il raggio di sterzata è abbastanza ampio, rimane comunque una macchina facile da guidare e sincera nelle reazioni. La tenuta di strada nel complesso è buona, basta ricordarsi quale tipo di auto si sta guidando.

Molto buona la frenata, potente abbastanza da frenare l’auto in tutta sicurezza nonostante l’inevitabile beccheggio. Per tenere il motore al giusto tiro sui sali-scendi collinari bisogna ricorrere spesso al cambio, situazioni nelle quali un comando più preciso e meno vibrante sarebbe preferibile. La richiesta di carburante è di 16 km per litro.

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In autostrada
la Nissan X-Trail sfodera tutta la sua vocazione da macina-chilometri, offrendo al tempo stesso un rilassante e silenzioso salotto, tanto da poter conversare anche con i passeggeri della terza fila. Si viaggia circondati dalla tecnologia, peccato però non poter contare sul cruise control adattivo che aiuterebbe a mantenere sia la velocità che la distanza dal veicolo che precede. Viaggiando entro i limiti si percorrono 18 km per litro.

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Prezzo

La Nissan X-Trail 1.6 Dig-t Tekna 7 posti in prova, equipaggiata con vernice metallizzata, ha un prezzo di listino di 34.350 euro, comprese IVA e messa su strada. Assolutamente non male considerato il tipo di auto e i contenuti che offre, è pur sempre una 7 posti molto ben rifinita con tanto spazio e tanto comfort.

Perché scegliere la versione benzina anziché diesel?

La risposta sta nel tipo di utilizzo che si intende fare dell’X-Trail: a parità di versione e allestimento il benzina costa 2.450 euro in meno della diesel, se non si percorre tanta autostrada e la percorrenza annua e inferiore a 15.000 km annui scegliere il benzina può essere una soluzione intelligente. Anche perché, oltre che sul prezzo di acquisto, si risparmia sull’assicurazione e sulla manutenzione soprattutto se si percorrono molti chilometri in città, dove le continue rigenerazioni del FAP accorciano la vita utile del lubrificante motore dei diesel costringendo a frequenti cambi olio.

[ Andrea Tartaglia ]